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Libertà di espressione: presidente Rai a Saviano-Fazio, io garante della libertà. Scontro tra Garimberti e Masi anche sui ritardi

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Roma, 20 ott – ´´Io sulla liberta´ non tratto´´ e ´´di questa liberta´ mi faccio garante´´: cosi´ il presidente della Rai, Paolo Garimberti, risponde all´appello di Roberto Saviano sul futuro del programma Vieni via con me in una lettera che verra´ pubblicata domani su Repubblica e dove prende posizione sulle polemiche che hanno scosso in questi giorni Viale Mazzini. Ma sul programma di Fazio e Saviano resta caldo il clima, anche tra il Dg, che ribadisce anche in Cda che il programma andra´ in onda regolarmente l´8 novembre, e lo stesso Garimberti che, in risposta alle osservazioni di Saviano sugli ostacoli incontrati nella messa a punto della trasmissione, auspica che ´´siano solo lo specchio di una tendenza al ritardo che, lo dico senza mezzi termini, non mi piace per niente´´. Per Garimberti ´´e´ chiaro a tutti che ne´ il presidente ne´ i consiglieri di amministrazione possono intervenire direttamente nella gestione operativa dell´azienda che e´ demandata al direttore generale. Ma di questa tendenza al ritardo, di questo andazzo, ho gia´ parlato in Cda perche´ finisce per generare polemiche a lettura politica che ci fanno finire sui giornali e danneggiano l´immagine della Rai. Quando non rischia addirittura di incidere economicamente´´. Da parte sua Masi, che affronta l´argomento in consiglio, senza citare mai Garimberti dice: ´´Non c´e´ alcun ritardo ne tantomeno alcuna censura preventiva´´. E rilancia: ´´chi parla dell´uno e dell´altra dimostra grande superficialita´ o perche´ non conosce nel dettaglio i fatti o, sicuramente in buona fede, si fa fuorviare da chi persegue interessi estranei alla trasmissione e alla Rai´´. Intanto, Michele Santoro fa sapere che Saviano sara´ ospite di AnnoZero domani sera in una puntata dal titolo ´Il sasso in bocca´. E di Santoro parla Masi sempre in Cda annunciando che la sanzione disciplinare nei confronti del conduttore ´´resta sospesa fino alla pronuncia arbitrale che potra´ confermare, ridurre o annullare la sanzione in esame´´. E rileva il Dg nella sua comunicazione al consiglio di amministrazione: ´´Stante la delicatezza della questione l´orientamento della Direzione Generale e´ quello di procedere in sede giudiziale. In tutto questo periodo la sanzione Š erogata ma rimane sospesa con efficacia rinviata all´esito del giudizio´´. Ma avverte: ´´Cio´ e´ comunque rilevante in quanto vi si connettono i potenziali effetti nel caso in cui dovessero manifestarsi ulteriori episodi valutati rilevanti ai fini disciplinari´´. Parole, queste ultime, che per il legale di Santoro Domenico D´Amati ´´hanno un sapore vagamente intimidatorio e prive di fondamento dal momento che la sospensione opera a tutti gli effetti´´. Di Rai si e´ parlato in apertura della riunione di Vigilanza: il presidente Zavoli ha detto che il problema ´´non e´ tanto privatizzare, quanto ripensare la funzione del Servizio pubblico. Ô quindi necessario un atto di indirizzo che rimetta in equilibrio il disordine´´. Oggi in Cda e´ stato affrontato anche il nodo del piano industriale, tema sul quale domani Masi incontrera´, tra gli altri, i vice direttori generali Marano, Lei, Leone e Comanducci e i top manager dell´azienda. Secondo quanto si apprende, alcuni consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione, avrebbero fatto presente come il piano industriale approvato dallo stesso cda piu´ di sei mesi fa per ora sia rimasto sulla carta e le misure previste non siano state ancora attuate e avrebbero dunque chiesto un´azione piu´ decisa nella sua attuazione. Il Consiglio ha ascoltato i rappresentanti di Sipra: ´´L´andamento dei ricavi pubblicitari per la Rai vedra´, per il 2010, un incremento del 4% rispetto al 2009´´, ha assicurato l´ad della societa´, Aldo Reali, confermando il raggiungimento di questo obiettivo ´´sfidante´´ per l´anno in corso. Nel Cda e´ stato quindi approvato, su proposta del Dg, il progetto di fusione di Raitrade in Rai. (ansa)

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