Washington, 17 mag 2010 – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha siglato una nuova legge che si propone di assicurare maggiore tutela alla liberta´ di stampa nel mondo, paragonandola ai diritti umani. Con questo provvedimento il Dipartimento di Stato Usa avra´ il compito di stilare una lista dei paesi in cui si viola continuamente il diritto all´informazione e allegare quest´elenco nel rapporto annuale sulla tutela dei diritti umani al livello mondiale. Le legge e´ stata battezzata ´Daniel Pearl Freedom Act´, in onore al giornalista del Wall Street Journal rapito e decapitato nel 2002 da terroristi pachistani. Nel corso della breve cerimonia alla Casa Bianca, a fianco del tavolo dove Obama ha firmato il testo, c´erano sei componenti della famiglia del giornalista, di tre generazioni diverse. Oltre al padre, Judea, erano presenti la madre Ruth, due sorelle, la vedova Mariane e Adam Daniel, di otto anni, nato tre mesi dopo la morte del padre. ´´Chi viola la liberta´ di stampa – ha detto il padre di Daniel Pearl – sappia che da oggi sara´ sotto esame, e avra´ puntati gli occhi di tutto mondo. Questa legge e´ quello per cui mio figlio ha lottato per tutta la sua vita´´. ´´Oggi – ha commentato Obama – lanciamo un segnale importante ai governi in tutto il mondo, un messaggio forte: gli Stati Uniti e il Dipartimento di Stato presteranno attenzione a chi minaccia i media e la loro liberta´ d´espressione. Vorrei lodare il coraggio della famiglia Pearl. Con questa legge l´insegnamento di Daniel continuera´ a vivere´´. (ansa)______________________________________________________________________USA:OBAMA FIRMA LEGGE LIBERTA´STAMPA MA NON ACCETTA DOMANDE. Barack Obama ha dato vita ad una sorta di ossimoro vivente. Il presidente americano ha firmato in diretta tv alla Casa Bianca la legge che aumenta la liberta´ di stampa salvo poi alzarsi e avvertire i giornalisti che non avrebbe accettato alcuna domanda. Teatro del surreale episodio lo Studio Ovale. ´Siete certamente liberi di fare domande ma io non rispondero´, ha chiarito Obama ai cronisti presenti, perche´, ha spiegato, ´questa non e´ una conferenza stampa´. Il provvedimento, intitolato alla memoria di David Pearl, il cronista del Wall Street Journal decapitato dai talebani, assegna al dipartimento di Stato ulteriori poteri per monitorare nel mondo la liberta´ di espressione . (repubblica.it)