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Libertà di informazione: Honduras, cardinale Oscar Rodriguez aggredisce giornalista di Canale 36

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Tegucigalpa, 18 lug – Il Cardinale Oscar Andres Rodriguez ha aggredito due giorni fa il reporter di Canale 36, Luis Ortiz, al momento che veniva consultato sullo scandalo vincolato alle ´debolezze carnali´che avvolge alcuni membri della chiesa cattolica. Il fatto si è verificato quando il comunicatore Ortiz domandò al ´principe della chiesa´intorno al tema, e questi lanciò un forte schiaffo con la mano destra al viso del giornalista e, in maniera simultanea, con la mano sinistra gli strappò il microfono. Dopo, il sacerdote scappò con il suo lussuoso veicolo controllato da elementi delle squadre speciali anti-sommossa, chiamati “Cobra.” La reazione del cardinale contro il giornalista Ortiz è stata provocata dalle rivelazioni del giornalista Esdras Lopez, direttore del canale televisivo, che ha portato alla luce lo scandalo sessuale che include il Cardinale Rodriguez e suo nipote, il vescovo ausiliare di Tegucigalpa, Juan Josè Pineda. Martedì scorso, Lopez attraverso il programma “Così si Informa”, ha reso pubblica una lettera di rinuncia redatta per l´ex sacerdote Jesus Mora, che è stato dirigente della Fondazione Cattolica per la Comunicazione Sociale, dove esprime al cardinale che si ritirerà definitivamente dal sacerdozio perché “era deluso.” Nella missiva, Mora spiega a Rodriguez le irregolarità che veniva osservando in relazione al padre Juan Josè Pineda che portò un messicano a vivere alla residenza di “Villa Iris” (casa del cardinale regalata dalla fondatrice della Banca Atlantide, Iris Ulargui, alla chiesa cattolica). Pineda ha invitato in Honduras un messicano di nome Erick con la scusa “che era il suo assistente personale e che veniva in Honduras per fare il passaggio di proprietà di Canale 48 all´Università Cattolica, affinché si trasformasse in una facoltà di comunicazioni” ma non fu così, ha detto il padre Mora. Il padre Pineda si rinchiudeva a porta chiuse lunghe ore col messicano di nome Erick ed a volte passavano senza uscire dalla stanza tutta la notte. Perfino, il padre Pineda ordinò di costruire ad Erick una stanza di fianco alla casa. Dettagliò anche che nel 2006 al messicano fu concesso un veicolo, precisamente un Toyota Yaris modello 2007. Il giornalista Esdras Lopez mostrò un esemplare della gazzetta ufficiale dello Stato, dove l´Arcidiocesi di Tegucigalpa, che è diretta dal cardinale Rodriguez, viene esonerata dal Congresso Nazionale dalla tassa di acquisto del Toyota Yaris, con la scusa che sarebbe stato usato per fini evangelisti della chiesa, però il padre Mora rivela che quel carro era per Erick, l´amico del padre Pineda. A partire dalla divulgazione di questa storia, i giornalisti Esdras Amato Lopez e Mario Rolando Suazo di Canale 36, sono stati minacciati di morte. La denuncia dei comunicatori sorge dopo avere ricevuto vari messaggi di testo dove degli sconosciuti affermano che “se continuano a parlare del Cardinale Rodriguez e del padre Juan Josè Pineda, gli chiuderemo gli occhi.” Questi messaggi sono stati ripetitivi nelle ultime ore, per far tacere Lopez e Suazo circa le irregolarità che hanno commesso i chierici, che sono stati anche denunciate dal famoso “padre Alberto Cutie” nel suo libro “Dilemma” ritirato delle librerie honduregne immediatamente dopo l’uscita sul mercato. (www.pl-it.prensa-latina.cu/)

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