Campobasso, 1 apr – ´Resta sconcertante che un´istituzione pubblica si affanni tanto a profondere energie contro giornalisti e a ingolfare il lavoro dei giudici su materie che appartengono alla sfera delle liberta´ costituzionalmente protette, del diritto e del dovere di cronaca e dei diritto dei cittadini all´informazione´. Lo dichiara il segretario della Fnsi, Franco Siddi, commentando l´azione giudiziaria della Regione Molise contro la Rai di Campobasso per aver inserito nella rassegna stampa un quotidiano con presunte notizie diffamatorie per l´ente. “L´incredibile querela contro i giornalisti della Rai di Campobasso da parte della Giunta regionale del Molise – aggiunge Siddi – continua ad appesantire inutilmente il lavoro della giustizia. L´udienza odierna davanti al giudice di Cassino si e´ risolta, infatti, con l´invio degli atti alla Corte di Cassazione, che dovra´ decidere sulla competenza territoriale dopo un ricorso dei colleghi di Nuovo Molise, anch´essi querelati dalla Giunta, che non ha gradito titoli e notizie pubblicati dal giornale. La Fnsi, con l´Associazione della Stampa del Molise, resta vicina ai colleghi e denuncia un accanimento insostenibile, specie se si pensa che i giornalisti della Rai sono addirittura chiamati in una causa giudiziaria per aver illustrato la rassegna stampa dei giornali della Regione. Insomma, secondo la Giunta del Molise – osserva il segretario dell´Fnsi -, conoscere le notizie e come le trattano diversi giornali, anche con accenti e punti di vista differenti, sarebbe un reato. Prima o poi il giudice avra´ certo modo di accertare lo scrupolo di un dovere di cronaca correttamente esercitato. I giornalisti continueranno a stare in campo, con la loro autonomia professionale, continuando a rifiutare, nel concreto, qualsiasi pressione impropria diretta e indiretta. Il Sindacato dei giornalisti, a sua volta – conclude -, tiene ferma la propria linea e sostegno pieno ai colleghi e per una soddisfacente e limpida chiusura della vicenda. (agi)