Roma, 24 giu – Legittimo impedimento per il processo Mediatrade e sul tentativo di scalata ad Antonveneta. Il primo procedimento riguarda, fra gli altri, Silvio Berlusconi; il secondo procedimento vede fra gli imputati il neo ministro Brancher. Processo Mediatrade. Il gup di Milano Marina Zelante ha inviato alla Consulta gli atti del processo Mediatrade in cui è imputato anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla Consulta. Se la Corte riterrà il ricorso ammissibile si dovrà dunque pronunciare sulla legge del “legittimo impedimento”. Il processo è stato sospeso. Gli avvocati avevano avanzato il “legittimo impedimento” per Berlusconi al via dell´udienza preliminare. L´inchiesta coinvolge 12 persone tra cui il premier, suo figlio Pier Silvio e il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, accusati a vario titolo di frode fiscale e appropriazione indebita. La decisione del gup Marina Zelante è stata presa d´ufficio, ovvero la difesa di Silvio Berlusconi non aveva fatto richiesta di avvalersi della legge sul legittimo impedimento per sospendere il processo fino a sei mesi, ma aveva chiesto solo il rinvio dell´udienza di oggi per i suoi impegni istituzionali in Canada. A questo proposito il legale del Premier, Niccolò Ghedini ha dichiarato: «Indipendentemente dal non condividere l´ordinanza, il giudice si è dimenticato di valutare l´impedimento di oggi che era pacificamente legittimo e che c´era stata la disponibilità per una data ravvicinata, il 27 luglio, e per articolare un calendario. Noi eravamo disponibilissimi a fare il processo e a concordare le date con l´ufficio e la decisione (del gup, ndr) appare al di fuori di quanto detto dalla Corte Costituzionale sulla leale collaborazione nel concordare un calendario». Infine, ha ribadito Ghedini che «da parte nostra c´era la massima disponibilità». Si sono rivolti alla Consulta anche i giudici della prima e della decima sezione penale del tribunale di Milano di fronte ai quali si stanno celebrando altri due processi a carico del premier, rispettivamente quello per l´accusa di corruzione dell´avvocato inglese David Mills e uno altro filone riguardante le presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv di Mediaset. Processo Antonveneta. La difesa di Aldo Brancher, il neoministro imputato a Milano in uno stralcio del processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi, in calendario per sabato prossimo, 26 giugno, ha eccepito in base alla legge il legittimo impedimento. A questo punto è probabile che i giudici stralcino la posizione del ministro e proseguano il processo per la moglie, anch´essa imputata. La necessità di organizzare il nuovo ministero. È questo il motivo del legittimo impedimento eccepito dai legali del ministro per l´Attuazione del federalismo Aldo Brancher. Con il legittimo impedimento il ministro chiede la sospensione fino al prossimo 7 ottobre. Per quella data, salvo altri impegni, Brancher potrà essere in aula. (ilmessaggero.it)