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Autonomi ASR–FNSI, Equo Compenso: ” Verificheremo l’applicazione da parte del Ministero della Giustizia”

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L’ applicazione della legge equo compenso che porta il nome della premier Giorgia Meloni, ad oggi non è ancora applicata in Italia per i giornalisti professionisti e pubblicisti. 

Apprendere dalla Presidente del Consiglio delle ‘oggettive lungaggini’ che si sono protratte in diversi dicasteri dal 2023 ad oggi, ci fa senz’altro riflettere. Oggi non ci sono più scuse che tengano: “Non si può più attendere – dichiara Vincenzo Campo, Presidente della Commissione Lavoro Autonomo di Stampa Romana. “Verificheremo entro febbraio cosa produrrà il dicastero di Via Arenula, di raccordo con la Presidenza del Consiglio dei ministri, dopo le numerose sollecitazioni dell’Associazione Stampa Romana – Fnsi, e  vari richiami da parte dell’Ordine nazionale dei Giornalisti espressi in più occasioni.

Speriamo, inoltre, che lo sblocco dell’ equo compenso nel 2026 possa essere  un  primo passo per iniziare un serio confronto sulla  riforma necessaria per i professionisti dell’informazione in Italia. 

Un confronto ed una concertazione che va aperta sulla riforma delle professioni con tutti i players del settore editoria, la Fnsi, l’Odg, i rappresentanti delle Associazioni e il mondo politico che vuole aprire una stagione di cambiamento nel Paese”.

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