* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.
Il corso “Fondamenti di OSINT” è un percorso dedicato a chi vuole acquisire competenze metodologiche nella ricerca e analisi di informazioni provenienti da fonti aperte e pubbliche. OSINT (Open Source Intelligence) è l’applicazione sistematica e etica di tecniche di ricerca per raccogliere, verificare e analizzare dati pubblicamente disponibili. Il corso affronta aspetti legali, metodologici e pratici, distinguendo ricerca lecita da dossieraggio e violazioni di privacy.
Obiettivi formativi
Al termine del workshop i partecipanti sapranno:
Argomenti di dettaglio saranno
Definizione e storia dell’OSINT, ambiti di applicazione (giornalismo, sicurezza, investigazione). Metodologia: pianificazione, raccolta, verifica, documentazione. Quadro legale: GDPR, dati personali, consenso. Distinzione critica tra OSINT legittima, dossieraggio e violazioni di privacy. Best practice e casi studio.
Piattaforme principali (Facebook, Instagram, Twitter/X, TikTok, LinkedIn). Ricerca avanzata con operatori booleani e filtri. Profiling di account: credibilità, account fake, comportamenti sospetti. Tracciamento di trend e hashtag. Privacy e limiti legali. Archiviazione e strumenti specifici.
Motori di ricerca avanzati (Google, DuckDuckGo, Shodan). Operatori di ricerca (site:, filetype:, intitle:, inurl:). Ricerca inversa di immagini. Analisi di domini: WHOIS, storia (Wayback Machine), hosting. Certificati SSL e DNS. Documentazione e tracciabilità delle ricerche.
Metodologia
La didattica combina inquadramenti teorici, analisi di casi reali ed esercitazioni pratiche su materiali forniti. Ogni modulo sviluppa sia competenze tecniche (uso di strumenti e piattaforme) sia competenze critiche (valutazione dell’affidabilità, riconoscimento di bias e disinformazione). Particolare attenzione agli aspetti legali ed etici: come distinguere ricerca lecita da dossieraggio, quando si rispettano le norme sulla privacy, come documentare correttamente le fonti. Numero limitato di partecipanti per favorire interazione e discussione.
Destinatari
Giornalisti investigativi, professionisti della sicurezza e dell’intelligence, fact-checker, studenti e ricercatori, o chiunque abbia necessità di verificare informazioni da fonti aperte. Il workshop è organizzato in moduli tematici, articolati in lezioni frontali, discussione collettiva e esercitazioni pratiche
Docenti
I docenti, entrambi esperti in investigazione open source, giornalismo investigativo, sicurezza dell’informazione, diritto e privacy, con esperienza pluriennale nel campo:
AVVISO: Si rammenta a tutti i partecipanti che la regolamentazione dell’ODG in materia di webinar prevede che LA TELECAMERA DEL PARTECIPANTE SIA SEMPRE ACCESA E NON VADA OSCURATA MAI, neanche momentaneamente. In via di interpretazione, da tale regola si desume anche che LA TELECAMERA DEBBA ESSERE POSIZIONATA IN MANIERA CORRETTA, in modo tale che possa essere visualizzato PER INTERO il volto dell’iscritto, di modo da constatarne concretamente l’identificazione e la partecipazione dello stesso. Inquadramenti impropri non sono funzionali a tale scopo. IL MANCATO RISPETTO DELLA REGOLAMENTAZIONE FISSATA DALL’ODG CAUSERA’ LA NON ATTRIBUZIONE DI CREDITI FORMATIVI E DI CONSEGUENZA LA SEGNALAZIONE DI “ASSENZA INGIUSTIFICATA”, COSI’ COME STABILITO DALL’ODG. SI SEGNALA CHE AD INIZIO WEBINAR LA PIATTAFORMA ZOOM INVIERA’ UNA RICHIESTA DI CONVERSIONE A RELATORE. TALE RICHIESTA DEVE ESSERE ACCETTATA PERCHE’ PERMETTE AI PARTECIPANTI DI ACCENDERE LA PROPRIA TELECAMERA.
Per approfondimenti si invita a visionare questo link https://www.odg.it/corsi-di-formazione-in-streaming-disposizioni-regolamentari-e-modalita-di-svolgimento tratto dal sito dell’ODG, ove sono delineate le regole che presidiano le modalità di svolgimento dei corsi webinar (delibera n. 41 del Cnog adottata in data 29 marzo 2022) .
NEL MOMENTO DI ENTRATA NEL WEBINAR ATTRAVERSO IL LINK ZOOM PREPOSTO , SINCERARSI DI AVERE SCRITTO IL PROPRIO NOME E COGNOME CORRETTAMENTE.
Per approfondimenti si invita a visionare questo link https://www.odg.it/corsi-di-formazione-in-streaming-disposizioni-regolamentari-e-modalita-di-svolgimento tratto dal sito dell’ODG, ove sono delineate le regole che presidiano le modalità di svolgimento dei corsi webinar (delibera n. 41 del Cnog adottata in data 29 marzo 2022) .
NEL MOMENTO DI ENTRATA NEL WEBINAR ATTRAVERSO IL LINK ZOOM PREPOSTO , SINCERARSI DI AVERE SCRITTO IL PROPRIO NOME E COGNOME CORRETTAMENTE.
Corsi e laboratori
organizzati nel 2019
Giornalisti
che hanno scelto i nostri corsi
Ore di formazione
svolte nell'ultimo anno
Posso acquistare il corso direttamente online?
Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.
Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?
I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.
Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?
No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.
Chi sono i docenti di Stampa Romana?
I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.
I corsi prevedono una parte pratica?
Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.
Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?
No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
Direttore Responsabile: Stefano Ferrante
Registrazione al Tribunale di Roma n°13 del 16/01/2009
PEC: stamparomana@pec.it