* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.
Qual è il modo giusto di raccontare la cecità? La scelta delle parole, così come evitare il sensazionalismo, è ovviamente importante per rispettare la dignità delle persone con disabilità, come impone il codice deontologico giornalistico.
Ma è altrettanto importante tenere a mente gli articoli della Costituzione che garantiscono a tutti il diritto all’uguaglianza e al lavoro e che impongono alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli, di ordine economico e sociale, al pieno sviluppo della persona umana. Per questo, quando si fa informazione, è fondamentale sapersi mettere nei panni di chi non vede, porsi il problema della rimozione delle barriere e della promozione delle capacità, perché i ciechi possano essere cittadini attivi come tutti gli altri.
Parleremo di comunicazione e cecità, ci faremo raccontare l’attività dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma (UICI) e affronteremo il tema dei giornalisti non vedenti, con un focus sull’esperienza della Bbc.
Ci sarà infine un approfondimento sul Braille, che rimane uno strumento essenziale nella formazione scolastica di chi nasce cieco e un modo di appropriarsi di un testo analogo alla lettura di un libro cartaceo o alla scrittura manuale. Per capirlo meglio, termineremo il corso con un laboratorio immersivo sul Braille che coinvolgerà tutti i presenti.
Relatori
Interverrà
Corsi e laboratori
organizzati nel 2019
Giornalisti
che hanno scelto i nostri corsi
Ore di formazione
svolte nell'ultimo anno
Posso acquistare il corso direttamente online?
Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.
Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?
I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.
Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?
No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.
Chi sono i docenti di Stampa Romana?
I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.
I corsi prevedono una parte pratica?
Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.
Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?
No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
Direttore Responsabile: Stefano Ferrante
Registrazione al Tribunale di Roma n°13 del 16/01/2009
PEC: stamparomana@pec.it