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Webinar

Cambiamenti climatici, il ruolo dell'informazione

* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.

17.00

Il corso

Il riscaldamento globale è sempre più evidente e lo indicano sia dati scientifici, sia l’impatto su economia, società, politica, ma anche su migrazioni, salute, tecnologia, cultura, fino ad arrivare, per esempio, pure allo sport. E’ legato, in particolare, ma non solo, al tema dell’energia, i consumi e le fonti, e da qui a dinamiche geopolitiche di stretta attualità.

Il riscaldamento globale richiede interventi urgenti sia di riduzione delle emissioni di gas serra, sia di adattamento a quella che sta diventando una “nuova normalità”: condizioni climatiche in netta evoluzione rispetto a quelle finora conosciute e che determinano la necessità di consapevolezza, partecipazione, scelte, quindi informazione adeguata, tanto più  visto che il riscaldamento globale e le politiche per affrontarlo sono bersaglio di disinformazione e fake news, in particolare tramite social media. Non per nulla il nuovo Codice Deontologico delle Giornaliste e dei Giornalisti include ora un articolo, il 26, che fa esplicito riferimento all’informazione ambientale, unita a quella scientifica e sanitaria.

Il corso si propone di fornire una “cassetta degli attrezzi” : i dati scientifici sul riscaldamento globale; la transizione energetica; la diplomazia del clima; la mobilitazione della società civile;  il ruolo centrale dell’informazione, i meccanismi della disinformazione, l’introduzione dell’ambiente nel Codice Deontologico.

 

Modera

  • Sonia Filippazzi, giornalista di RAI specializzata in tematiche ambientali, conduce su Rai Radio1 “L’aria che respiri”, settimanale dedicato all’ambiente e all’ecologia.

 

Relatori

  • MASSIMO TAVONI – professore ordinario di Economia dei cambiamenti climatici presso il Politecnico di Milano e direttore dello European Institute on Economics and the Environment. Precedentemente ha coordinato il Programma sul clima della Fondazione Eni Enrico Mattei. E’ stato fellow presso Stanford University e post-doc presso Princeton University. Conduce ricerca sui cambiamenti climatici da 20 anni e ha pubblicato sulle principali riviste scientifiche (Science, Nature, etc). E’ autore dell’IPCC (5 e 6 rapporto), co-dirige l’International Energy Workshop, è advisor sui cambiamenti climatici di diverse istituzioni internazionali (OCSE, Banca Asiatica per lo Sviluppo, Banca Mondiale) e private. E’ il primo scienziato italiano nella lista di Reuters dei top climate scientists mondiali.
  • ANDREA BARBABELLA – Socio fondatore e membro del Consiglio della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. È coordinatore di Italy for Climate, l’iniziativa italiana delle imprese per il clima lanciata dalla Fondazione nel 2019. Laureato in Scienze ambientali, ha coordinato e coordina progetti di ricerca in diversi campi della green economy, è esperto di analisi, modelli, sistemi valutazione delle performance, indicatori e reporting di sostenibilità, ha supportato e supporta istituzioni, enti locali e organizzazioni private nella definizione di strategie e interventi in materia di green economy e percorsi avanzati di decarbonizzazione. 
  • GIOVANNI CAPRARA – editorialista scientifico del Corriere della Sera, docente del corso di “Esplorazione spaziale” al Politecnico di Milano, membro dell’History Committee dell’International Academy of Astronautics. È autore di numerose pubblicazioni dedicate allo spazio tradotte in Europa, negli Stati Uniti e in Cina. Nel 2010 ha ricevuto l’European Science Writers Award della Euroscience Foundation e nel 2016 il Premio per la comunicazione scientifica della Società Italiana di Fisica (SIF). L’International Astronomical Union ha battezzato con il nome ‘10928 Caprara’, un asteroide in orbita tra Marte e Giove. E’ presidente dell’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici e dal 2021 direttore scientifico del Festival della scienza e dell’innovazione di Padova.
  • MARICA DI PIERRI – giornalista e attivista, è portavoce dell’associazione ecologista A Sud. Si occupa da 20 anni di giustizia ambientale e climatica. Ha co-fondato e coordina l’equipe di ricerca del CDCA – Centro Documentazione sui Conflitti Ambientali. E’ dottoressa di ricerca in Diritti Umani e ricercatrice presso l’Università di Palermo. E’ autrice e curatrice di saggi e libri e collabora con diverse testate giornalistiche.
  • PAULA GORI – lavora presso l’Istituto Universitario Europeo (EUI) ed è Segretaria Generale e coordinatrice dello European Digital Media Observatory (EDMO), alla cui creazione ha contribuito fin dall’inizio. Nel 2017 è entrata a far parte della Scuola di Governance Transnazionale dell’EUI, dove è membro del management team. Recentemente ha curato il volume “Disinformation: a multistakeholder analysis” in cui ha contribuito anche con un capitolo su “Climate Change Disinformation” (Springer, 2026)
  • LUCA MERCALLI – presidente della Società Meteorologica Italiana, direttore della rivista Nimbus, giornalista scientifico e docente di sostenibilità ambientale. Tra le sue più recenti pubblicazioni, “Breve storia del clima in Italia” (Einaudi, 2025);
  • GIULIA SIGNORELLI – ricercatrice sulla decarbonizzazione in ECCO – think tank italiano per il clima, principalmente nel settore dell’energia e dell’Oil & Gas, realizzando analisi e ricerche quantitative e qualitative nei settori chiave per la transizione energetica in Italia e nel Mediterraneo.
  • VALERIA ZANINI – analista di diplomazia climatica in ECCO, si occupa di politiche internazionali su clima, energia e finanza, con un focus sui negoziati UNFCCC e sulle relazioni tra Europa, Mediterraneo e Africa. Prima di entrare in ECCO, è stata ricercatrice e Focal Point per la diplomazia climatica presso la Fondazione Eni Enrico Mattei. Ha inoltre contribuito all’analisi di scenari e politiche per la transizione energetica nel Mediterraneo e gestito progetti in Africa francofona nel campo del clean cooking e dell’agroindustria. Precedentemente ha lavorato a Bruxelles presso lo European Anti-Poverty Network, occupandosi di povertà energetica e transizione giusta nel quadro del Green Deal.
  • LAZZARO PAPPAGALLO, giornalista Rai
  • STEFANO FERRANTE, Giornalista La7, Segretario Associazione Stampa Romana

 

AVVISO: Si rammenta a tutti i partecipanti che la regolamentazione dell’ODG in materia di webinar prevede che LA TELECAMERA DEL PARTECIPANTE SIA SEMPRE ACCESA E NON VADA OSCURATA MAI, neanche momentaneamente. In via di interpretazione, da tale regola si desume anche che LA TELECAMERA DEBBA ESSERE POSIZIONATA IN MANIERA CORRETTA, in modo tale che possa essere visualizzato PER INTERO il volto dell’iscritto, di modo da constatarne concretamente l’identificazione e la partecipazione dello stesso. Inquadramenti impropri non sono funzionali a tale scopo.  IL MANCATO RISPETTO DELLA REGOLAMENTAZIONE FISSATA DALL’ODG CAUSERA’ LA NON ATTRIBUZIONE DI CREDITI FORMATIVI E DI CONSEGUENZA LA SEGNALAZIONE DI “ASSENZA INGIUSTIFICATA”, COSI’ COME STABILITO DALL’ODG. SI SEGNALA CHE AD INIZIO WEBINAR LA PIATTAFORMA ZOOM INVIERA’ UNA RICHIESTA DI CONVERSIONE A RELATORE. TALE RICHIESTA DEVE ESSERE ACCETTATA PERCHE’ PERMETTE AI PARTECIPANTI DI ACCENDERE LA PROPRIA TELECAMERA.

 Per approfondimenti si invita a visionare questo link https://www.odg.it/corsi-di-formazione-in-streaming-disposizioni-regolamentari-e-modalita-di-svolgimento tratto dal sito dell’ODG, ove sono delineate le regole che presidiano le modalità di svolgimento dei corsi webinar (delibera n. 41 del Cnog adottata in data 29 marzo 2022) .

NEL MOMENTO DI ENTRATA NEL WEBINAR ATTRAVERSO IL LINK ZOOM PREPOSTO , SINCERARSI DI AVERE SCRITTO IL PROPRIO NOME E COGNOME CORRETTAMENTE.

 

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Domande frequenti

Posso acquistare il corso direttamente online?

Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.

Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?

I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.

Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?

No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.

Chi sono i docenti di Stampa Romana?

I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.

I corsi prevedono una parte pratica?

Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.

Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?

No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.

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