La dichiarazione obbligatoria deve essere inviata entro il 30 settembre 2026.
È attiva la procedura telematica per comunicare all’INPGI i redditi derivanti da attività giornalistica autonoma percepiti nel corso del 2025. La comunicazione deve essere trasmessa entro le ore 24 del 30 settembre 2026.
Chi deve presentare la comunicazione
Sono tenuti a presentare la comunicazione tutti i giornalisti che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, hanno svolto attività giornalistica come liberi professionisti con partita IVA, attraverso attività “occasionali”, mediante partecipazione a società semplici o associazioni tra professionisti o attraverso cessione del diritto d’autore.
Come inviare la comunicazione
La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la procedura telematica disponibile al seguente indirizzo: https://denunciags.inpgi.it/. Si ricorda che per accedere al servizio è necessario utilizzare SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). La procedura è disponibile tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 22. La comunicazione trasmessa dopo il 30 settembre 2026 comporta l’applicazione della sanzione prevista dal Regolamento dell’INPGI. Qui è possibile consultare le istruzioni in merito.
Pagamento dell’eventuale contributo a saldo
Sulla base dei redditi dichiarati, il sistema calcolerà automaticamente l’eventuale contributo previdenziale a saldo. L’importo dovuto dovrà essere versato in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2026. L’iscritto ha anche la possibilità di richiedere il pagamento del saldo in tre rate mensili, con le seguenti scadenze 31 ottobre 2026, 30 novembre 2026 e 31 dicembre 2026.
Chi ha lavorato esclusivamente con contratti CO.CO.CO. non deve presentare la dichiarazione
Non devono effettuare la comunicazione reddituale i giornalisti che, nel corso del 2025, hanno svolto attività professionale esclusivamente attraverso rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.). In questi casi, gli adempimenti contributivi nei confronti dell’INPGI sono a carico dei committenti.