* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.
Un percorso pratico per giornaliste e giornalisti che vogliono imparare a trovare, verificare, analizzare e raccontare i dati come fonte primaria di notizie. Dalla ricerca di dataset affidabili alla costruzione di una visualizzazione efficace, il corso accompagna i partecipanti lungo tutto il processo che trasforma numeri grezzi in storie giornalistiche solide e verificabili.
Perchè iscriversi al corso
Nell’informazione contemporanea i dati sono ovunque — bilanci pubblici, report sanitari, statistiche europee, dataset scientifici — ma pochi giornalisti hanno gli strumenti per leggerli criticamente e trasformarli in notizie. Chi sa lavorare con i dati ha un vantaggio competitivo enorme: individua storie che altri non vedono (che si traduce in maggiore competitività sul mercato), verifica affermazioni che altri riportano acriticamente, e costruisce articoli che reggono al fact-checking più severo. In un’epoca di disinformazione e di comunicati stampa preconfezionati, saper interrogare direttamente una fonte statistica è una competenza che fa la differenza tra un articolo e un’inchiesta.
Cosa imparerai
Le basi del data journalism
· Cos’è e cosa non è una storia “basata sui dati”
· Il processo: dalla domanda di ricerca al dataset, dal dataset alla storia
· Trovare e valutare le fonti
· Repository di dati pubblici (ISTAT, Eurostat, OMS, banche dati istituzionali)
· Criteri per valutare l’affidabilità e la qualità di un dataset
· Richieste di accesso civico e FOIA: come e quando usarle
· Leggere i dati con occhio critico
· Nozioni essenziali di statistica per giornalisti (medie, percentili, tassi, correlazione vs causalità)
· Errori comuni nell’interpretazione dei dati e come evitarli
· Riconoscere dati manipolati o presentati in modo fuorviante
· Strumenti pratici
· Excel/Fogli Google per la pulizia e l’analisi di base dei dati
· Cenni su strumenti più avanzati come tool di IA (per chi vuole approfondire)
· Raccontare i dati
· Scegliere la visualizzazione giusta per la storia giusta
· Scrivere un articolo data-driven: struttura, linguaggio, equilibrio tra numeri e narrazione
· Integrare grafici e infografiche nel racconto giornalistico
· Verifica e responsabilità
· Fact-checking dei dati prima della pubblicazione
· Trasparenza delle fonti e replicabilità dell’analisi
· Questioni etiche nell’uso dei dati sensibili
A chi è rivolto il corso
Giornalisti e comunicatori che vogliono iniziare a esplorare la possibilità di includere il datajournalism nelle loro skills
Livello
Base
Requisiti per ottenere il massimo dal corso
Docenti
Il suo sito: www.cristinadarold.com
AVVISO: Si rammenta a tutti i partecipanti che la regolamentazione dell’ODG in materia di webinar prevede che LA TELECAMERA DEL PARTECIPANTE SIA SEMPRE ACCESA E NON VADA OSCURATA MAI, neanche momentaneamente. In via di interpretazione, da tale regola si desume anche che LA TELECAMERA DEBBA ESSERE POSIZIONATA IN MANIERA CORRETTA, in modo tale che possa essere visualizzato PER INTERO il volto dell’iscritto, di modo da constatarne concretamente l’identificazione e la partecipazione dello stesso. Inquadramenti impropri non sono funzionali a tale scopo. IL MANCATO RISPETTO DELLA REGOLAMENTAZIONE FISSATA DALL’ODG CAUSERA’ LA NON ATTRIBUZIONE DI CREDITI FORMATIVI E DI CONSEGUENZA LA SEGNALAZIONE DI “ASSENZA INGIUSTIFICATA”, COSI’ COME STABILITO DALL’ODG. SI SEGNALA CHE AD INIZIO WEBINAR LA PIATTAFORMA ZOOM INVIERA’ UNA RICHIESTA DI CONVERSIONE A RELATORE. TALE RICHIESTA DEVE ESSERE ACCETTATA PERCHE’ PERMETTE AI PARTECIPANTI DI ACCENDERE LA PROPRIA TELECAMERA.
Per approfondimenti si invita a visionare questo link https://www.odg.it/corsi-di-formazione-in-streaming-disposizioni-regolamentari-e-modalita-di-svolgimento tratto dal sito dell’ODG, ove sono delineate le regole che presidiano le modalità di svolgimento dei corsi webinar (delibera n. 41 del Cnog adottata in data 29 marzo 2022) .
NEL MOMENTO DI ENTRATA NEL WEBINAR ATTRAVERSO IL LINK ZOOM PREPOSTO , SINCERARSI DI AVERE SCRITTO IL PROPRIO NOME E COGNOME CORRETTAMENTE.
Per approfondimenti si invita a visionare questo link https://www.odg.it/corsi-di-formazione-in-streaming-disposizioni-regolamentari-e-modalita-di-svolgimento tratto dal sito dell’ODG, ove sono delineate le regole che presidiano le modalità di svolgimento dei corsi webinar (delibera n. 41 del Cnog adottata in data 29 marzo 2022) .
NEL MOMENTO DI ENTRATA NEL WEBINAR ATTRAVERSO IL LINK ZOOM PREPOSTO , SINCERARSI DI AVERE SCRITTO IL PROPRIO NOME E COGNOME CORRETTAMENTE.
Corsi e laboratori
organizzati nel 2019
Giornalisti
che hanno scelto i nostri corsi
Ore di formazione
svolte nell'ultimo anno
Posso acquistare il corso direttamente online?
Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.
Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?
I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.
Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?
No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.
Chi sono i docenti di Stampa Romana?
I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.
I corsi prevedono una parte pratica?
Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.
Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?
No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
Direttore Responsabile: Stefano Ferrante
Registrazione al Tribunale di Roma n°13 del 16/01/2009
PEC: stamparomana@pec.it