* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.
L’AI, in particolare per il lavoro giornalistico, sta cambiando il modo in cui produciamo, verifichiamo e diffondiamo le informazioni. E rappresenta allo stesso tempo un’opportunità e una nuova fonte di rischi: dalla possibilità di automatizzare le attività e analizzare enormi quantità di dati, alla disinformazione, ai deepfake e ai contenuti generati artificialmente.
In ogni caso il tema dell’intelligenza artificiale è di stretta attualità e in continua evoluzione con la crescente competizione geopolitica, con il ruolo delle grandi aziende tecnologiche e i numerosi attacchi cyber alimentati proprio dall’AI.
Mentre lo scontro tra America e Cina sulle conclamate minacce alla sicurezza si fa ogni giorno più serrato, il giovane ricercatore Jacob Coxon si è licenziato da Anthropic per motivi etici, denunciando i rischi di un futuro catastrofico per l’umanità a causa di una competizione senza regole nello sviluppo di sistemi in grado di automigliorarsi e spesso troppo difficili da controllare. Contestualmente i big della Silicon Valley, Sam Altan di OpenAI, Elon Musk di xAI e Dario Amodei di Anthropic, notoriamente rivali, hanno condiviso lo stesso invito a rallentare lo sviluppo dei modelli di AI.
Anche l’Onu ha lanciato l’allarme sulle intelligenze artificiali che potrebbero rappresentare una seria minaccia per le democrazie e persino il Papa è intervenuto nel dibattito ribadendo che non bisogna mai delegare agli algoritmi decisioni etiche e morali che spettano unicamente alla coscienza umane.
E allora, cosa sta realmente cambiando e quali strumenti occorrono per affrontare i rischi con consapevolezza? Sarà guerra tra umani e umanoidi? Che futuro ci aspetta?
Corso organizzato in partnership con il Dipartimento Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.
Modera e conduce
Relatori
Corsi e laboratori
organizzati nel 2019
Giornalisti
che hanno scelto i nostri corsi
Ore di formazione
svolte nell'ultimo anno
Posso acquistare il corso direttamente online?
Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.
Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?
I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.
Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?
No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.
Chi sono i docenti di Stampa Romana?
I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.
I corsi prevedono una parte pratica?
Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.
Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?
No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
Direttore Responsabile: Stefano Ferrante
Registrazione al Tribunale di Roma n°13 del 16/01/2009
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