Bruxelles, 26 ott – La Turchia deve ancora compiere ´´progressi significativi sul fronte dei diritti fondamentali, in particolare per quanto riguarda il diritto di espressione e di liberta´ di stampa. Il gran numero di casi giudiziari contro giornalisti e´ causa di preoccupazione´´. E´ quanto si leggera´ nella valutazione della Commissione Ue sui progressi compiuti da Ankara, contenuti nel rapporto annuo sul processo di allargamento della Ue, secondo le anticipazioni fornite dal commissario responsabile del portafoglio, Stefan Fule. Secondo Fule, che ha parlato alla Commissione parlamentare congiunta Ue-Turchia, oggi contro i giornalisti in Turchia vengono usate ´´diverse norme del codice penale e cio´ conferma il bisogno di modificarle´´. In particolare, i reporter ´´sono citati in giudizio per aver riferito sul caso Ergenekon (una presunta organizzazione segreta nazionalista che avrebbe tentato di rovesciare il governo, ndr) o sulla questione curda´´. Dopo il caso della maxi multa al colosso dell´informazione Dogan Yayin Holding, ´´siamo testimoni – ha detto ancora il commissario Ue – del fatto che la stampa soffre a causa della presenza di catene. Tutto questo ha un impatto sulla liberta´ di stampa e sulla sua pratica´´. Il rapporto sull´allargamento sara´ diffuso il prossimo 9 novembre. (ansa)