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Costi della politica: Veneto, giunta Zaia bandisce gara per fotografo e giornalista al seguito

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Venezia, 3 lug – Nessuno spreco, ma ´´un´esigenza di razionalizzazione e risparmio´´. La responsabile Comunicazione e informazione della Regione Veneto spiega cosi´ la decisione della giunta di bandire una gara, con una base d´asta di 90 mila euro, per affidare ad una troupe di professionisti – con giornalista e fotografo al seguito – le riprese e i servizi fotografici sugli eventi promossi dal presidente Luca Zaia e dai suoi assessori. ´´La gara e´ stata da me voluta e gestita – precisa la dirigente della Comunicazione e Informazione Francesca del Favero, in risposta agli articoli apparsi sui quotidiani veneti della Finegil – per disciplinare in modo organico, trasparente ed economico la pubblicizzazione degli eventi e dei progetti promossi dalla Giunta e dal suo presidente, nell´ottica di un´informazione capillare ai cittadini, che devono conoscere tutte le iniziative del governo regionale che li interessano e coinvolgono´´. Si e´ trattato di una gara, osserva la dirigente regionale, ´´in economia e al massimo ribasso´´, alla quale hanno partecipato cinque della 10 ditte invitate. ´´L´offerta migliore e´ stata di 72 mila euro, con un ribasso di 18 mila euro rispetto alla base d´asta – puntualizza Francesca Del Favero – dunque, non si tratta di una spesa di 115 mila euro, ne´ si tratta di un servizio che vale da qui alla fine dell´anno. Il servizio vale un anno dal momento della stipula del contratto´´. Quanto al rimborso spese della troupe (25 mila euro), ´´si e´ rivelato necessario perche´ si tratta di prestazioni richieste spesso fuori dal Veneto´´, spiega inoltre Del Favero che, assumendosi in prima persona la responsabilita´ della scelta, fa presente la propria ´´ormai decennale esperienza´´ di direttore della comunicazione, durante la quale ha constato che affidare incarichi di volta in volta per riprese di singoli eventi ´´ha comportato esborsi ben superiori´´. Precisazioni doverose, conclude, ´´non solo per correggere affermazioni in parte erronee, ma soprattutto per ribadire l´intento della amministrazione regionale teso a garantire il fondamentale diritto all´informazione, scevro da qualsivoglia spreco e strumentalizzazione´´. (ansa)

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