Roma, 28 set – Se Michele Santoro rischia il cartellino rosso, con lo stop di una o due puntate o un provvedimento disciplinare, parte regolarmente stasera alle 23.15 su Raitre ´Parla con me´. Il CdA della Rai riunito oggi a Viale Mazzini ha approvato il contratto con la Fandango Tv per la trasmissione di Serena Dandini. Rinviato invece il via libera alla fiction ´Anita´, prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo, moglie di Italo Bocchino. Grande attesa invece per il Consiglio d´Amministrazione convocato per domani e che vede all´ordine del giorno la discussa prima puntata di ´Annozero´ (finita nel mirino del direttore generale Mauro Masi per l´ormai noto ´ma vaffan..bicchiere´ pronunciato dal conduttore). Santoro fa sapere che la redazione e´ lavoro per la messa in onda della puntata di giovedi´ 30 che sara´ dedicata alla stretta attualita´ politica e alla verifica interna alla maggioranza. In merito all´ipotesi di una sanzione, risponde: ´´nessuno di noi puo´ sapere cosa accadra´. Intanto lavoriamo come sempre´´. L´ok di oggi a ´Parla con me´ (che aveva gia´ ricevuto luce verde nei piani di produzione e trasmissione, oltre che nei palinsesti) non e´ stato pero´ unanime: c´e´ stato un voto contrario (Angelo Maria Petroni) e due astenuti (i consiglieri Antonio Verro e Alessio Gorla del centrodestra), mentre in cinque si sono dichiarati a favore: il presidente Paolo Garimberti, i consiglieri del centrosinistra, Giorgio Van Straten, Nino Rizzo Nervo e Rodolfo De Laurentiis e il consigliere della maggioranza Guglielmo Rositani. Assente Giovanna Bianchi Clerici. La scorsa settimana il Cda convocato per ratificare i contratti sia di ´Parla con me´ sia di ´Anita´ era stato rinviato per l´assenza dei cinque consiglieri indicati dalla maggioranza parlamentare. Le dichiarazioni che ieri sera la Dandini ha rilasciato al TgLa7 di Mentana e quanto ha sostenuto su L´Espresso (´questa e´ la peggior Rai di sempre´), hanno spinto alla fine Verro ad astenersi dal voto: ´´Ho preferito – ha spiegato – per coerenza e stile astenermi. Anche se, viene da chiedersi, per quale motivo la Dandini che tanto snobba l´azienda continua a rimanerci?´´. In merito alla fiction ´Anita´, Verro rileva che ´´e´ stata rinviata solo per ragioni tecniche. Non appena saranno definiti alcuni aspetti si potra´ procedere´´. Tornando al CdA di domani oltre ad Annozero sul tavolo anche il contratto di servizio: il Consiglio si esprimera´ alla luce del parere votato lo scorso 9 giugno dalla commissione di Vigilanza e dopo le riunioni del tavolo Governo-azienda. Il Consiglio dovrebbe esprimersi su un testo che poi tornera´ al Governo per la firma e la pubblicazione in Gazzetta. Riguardo a Santoro dopo la prima puntata del programma, Masi aveva annunciato di voler portare il caso in Consiglio e aveva chiesto che la questione fosse inserita all´ordine del giorno. Nei giorni scorsi la maggioranza aveva auspicato l´adozione di provvedimenti anche disciplinari e c´e´ chi a Viale Mazzini parla addirittura di sospensione per una o due puntate. ´´Decisione – fa notare Van Straten – sulla quale in verita´ spetta esclusivamente a Masi prendersi le responsabilita´ e non va chiesto il parere del CdA´´. Anche se, precisa da parte sua Verro, ´´qualcosa va fatto e deve essere adeguato alla gravita´ dell´episodio´´. Per Pancho Pardi, capogruppo Idv in Vigilanza, se Annozero dovesse subire uno stop di due puntate saremmo di fronte a una ´´censura preventiva e sfacciata e chi la esercita dovrebbe essere rimosso´´. Sanzione o meno, il dg portera´ sicuramente in Cda il video della prima puntata della trasmissione. Il tutto, per la prima volta, sotto gli occhi di un magistrato della Corte dei Conti, Luciano Calamaro, che da domani prendera´ parte ai CdA in base alla legge 259 e a una recente sentenza della corte di Cassazione che ha definito la Rai ´´un ente pubblico´´. A Viale Mazzini intanto oggi e´ polemica su un altro punto delicato, il piano industriale: oggi l´esecutivo dell´Usigrai ha deciso di andare avanti nella procedura per richiedere il voto di sfiducia nei confronti del direttore generale della Rai. Per il sindacato dei giornalisti Rai ´´la misura e´ colma´´. (ansa)