Washington, 12 nov – La bestiolina, poco piu´ che neonata ma gia´ vivacissima, soccorre una vecchia gloria del giornalismo Usa, da tempo in stato comatoso. E´ questo il sintesi il significato del matrimonio tra il Daily Beast, uno dei siti d´informazione piu´ popolari d´America, nato appena due anni fa, e Newsweek, la rivista fondata nel lontano 1933, ma da tempo in crisi profonda. Un accordo che ribadisce ancora una volta come i new media sul web siano ormai i veri protagonisti del panorama editoriale americano. Dall´intesa nasce un nuovo gruppo, la Newsweek Daily Beast Company, diretta dalla co-fondatrice e attuale direttore del Daily Beast, Tina Brown. ´´Il fidanzamento e´ stato divertente, ma stabilire il patto pre-matrimoniale non e´ stato facilissimo´´, ha ironizzato Brown, ex direttrice di Vanity Fair e del New Yorker, che si conferma una tra le donne piu´ influenti d´America. ´´Siamo riusciti a unire – aggiunge – l´approfondimento giornalistico del Newsweek e la favolosa versatilita´ che Daily Beast realizza sul web. Vogliamo riportare il Newsweek alla gloria del passato e fonderla con la nuova energia creativa del nostro sito´´ che, ricorda Brown con giustificato orgoglio, ´´ viene visitato da 5 milioni di persone al mese´´. L´accordo ha scatenato la fantasia dei blog. Slate. com, parafrasando la famosa fiaba, offre alla rivista il ruolo della ´bella´ e titola: ´Newsweek e la Bestia´. Il Daily News addirittura lancia un sondaggio sul suo sito, chiedendo ai lettori di scegliere il nuovo nome della rivista, tra ´Newsbeast´ e ´Tinaweek´. Ma al di la´ del colore, l´intesa di oggi e´ stata il frutto di una lunga trattativa, durata mesi. Il Newsweek da tempo imbarcava perdite ingenti e spesso s´e´ trovato a un passo dalla chiusura. Ad agosto la prima svolta. La societa´ editrice del Washington Post, proprietaria della testata, ha venduto la rivista a Sidney Harman, magnate novantunenne, al prezzo simbolico di un dollaro. In questo modo, questo miliardario californiano, storico produttore di casse e impianti stereo, s´e´ fatto carico della montagna di debiti, circa 47 milioni di dollari, che gravavano su Newsweek, assicurando il posto alla maggior parte dei 350 impiegati che lavorano al giornale. E poco dopo sono cominciate le trattative con Tina Brown e la Iac, InterActiveCorp, l´azienda diretta da Barry Diller, che controlla il Daily Beast. Ancora non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell´operazione. Secondo le prime notizie si tratta di una joint venture alla pari, cioe´ 50 a 50. Tuttavia ancora non e´ chiaro quale sara´ il costo occupazionale di questa ennesima fusione. (ansa)