Teheran, 16 nov – Le autorità iraniane hanno incriminato per spionaggio i due giornalisti tedeschi, non ancora identificati, arrestati il mese scorso a Tabriz, nel nord-ovest dell´Iran, insieme al figlio e all´avvocato di Sakineh Mohammadi Ashtiani, l´iraniana condannata a morte per omicidio. Lo ha riferito il capo della Magistratura iraniana nella provincia orientale dell´Azerbaijan, Malekajdar Sharifi, citato dall´agenzia d´informazione ´Fars´. ´E´ stata confermata l´accusa di spionaggio contro i due cittadini tedeschi che sono venuti in Iran per fare propaganda e spiare´, ha affermato Sharifi. Nella notte i due giornalisti sono apparsi per la prima volta alla tv iraniana nel corso di un servizio sul caso Sakineh trasmesso dal canale ´Channel 2´. Entrambi hanno ammesso di essere responsabili di ´azioni illecite´. Uno di loro ha criticato Mina Ahadi, sostenendo che la portavoce del Comitato anti-lapidazione l´aveva convinto a recarsi in Iran ´perché sapeva che avrebbe beneficiato di un eventuale mio arresto. Per questo motivo – ha aggiunto – la denuncerò quando tornerò in Germania´. (adnkronos/aki)