Londra, 17 lug – Dopo dodici ore consecutive sotto interrogatorio, Rebekah Brooks e´ stata rilasciata dietro cauzione intorno alla mezzanotte ora di Londra, l´una del mattino in Italia: lo ha annunciato il portavoce dell´ex braccio destro di Rupert Murdoch, David Wilson, e la notizia e´ stata quindi confermata anche da Scotland Yard tramite un comunicato. Gia´ amministratore delegato di News International, ramo britannico dell´impero mediatico del magnate australiano, Brooks potra´ rimanere in liberta´ provvisoria fino alla fine di ottobre, quando dovra´ presentarsi a un commissariato di polizia. La 43enne manager e´ stata sentita dagli inquirenti che indagano su due diversi filoni d´inchiesta, battezzati Operazione ´Weeting´ e Operazione ´Elveden´: si tratta delle indagini riguardanti rispettivamente lo scandalo delle intercettazioni, il cosiddetto ´Tabloid-Gate´ che ha gia´ portato alla chiusura del popolare periodico ´News of the World´; e di quelle concernenti invece i pagamenti sotto banco effettuati da emissari del medesimo tabloid a esponenti delle forze dell´ordine in cambio d´informazioni riservate. (ansa)_________________________________________________ REBEKAH ARRESTATA, LASCIA CAPO SCOTLAND YARD. La saga shakespeariana di Rupert Murdoch va verso l´ultimo showdown tra arresti e poltrone che saltano: accusato di corruzione, il capo di Scotland Yard Sir Paul Stephenson ha gettato la spugna e si e´ dimesso in diretta televisiva mentre alla vigilia della sua convocazione per martedi´ ai Comuni, la Metropolitan Police ha arrestato Rebekah Brooks, ex direttorice di News of the World e fino a venerdi´ amministratrice delegata di News International. Rebekah si era volontariamente presentata in un commissariato di Londra per essere interrogata quando e´ scattato l´arresto. L´accusa e´ la stessa del suo successore a News of the World Andy Coulson: intercettazioni telefoniche e ´mazzette´ ai poliziotti. La notizia, gia´ di per se´ clamorosa, stasera e´ stata scavalcata da un nuovo colpo di scena: le dimissioni di Stephenson, sospettato di aver ricevuto regali loschi da Neil Wallis, un ex vicedirettore del News of the World a sua volta indagato e arrestato. ´´Londra sta preparandosi alle Olimpiadi del 2012, non volevo che le critiche nei miei confronti distraessero dalla gestione della sicurezza´´, ha detto Stephenson ai microfoni delle tv. ´´Non avevo idea della portata dello scandalo, avremmo dovuto fare le cose diversamente ma la mia integrita´ e´ totale´´, si e´ difeso. Rebekah la ´rossa´ non si aspettava di essere arrestata: venerdi´, quando era stata contattata da Scotland Yard, non se ne era era parlato. Quella di oggi potrebbe, secondo alcuni, essere stata una ´manovra´ di Scotland Yard o della stessa Brooks per evitare l´interrogatorio dei parlamentari. E´ certamente un nuovo colpo al potere del Citizen Kane dei media mondiali. Dopo l´arresto di Rebekah, la donna piu´ odiata dalle donne Murdoch per la straordinaria vicinanza al boss di News Corp, lo scandalo punta dritto sulla famiglia del magnate. Primo bersaglio sembra essere il 38/enne James, fino a ieri erede designato del trono paterno dopo aver scalzato Lachlan, il fratello maggiore. Nel Regno Unito drammi a tutto campo si intrecciano nelle inchieste mentre anche oltre Atlantico si addensano minacce sull´impero dello Squalo: gia´ indaga l´Fbi e oggi l´attore britannico Jude Law ha fatto sapere di esser stato intercettato a New York ed ha annunciato che querelerà The Sun. A Londra il 28 luglio ci sara´ un´assemblea degli azionisti BSkyB che potrebbe sfiduciare James su cui ha messo gli occhi addosso la polizia sospettando un ´cover up´ su scala industriale. Con James in crisi, la sorella Elizabeth spera di potere finalmente farlo fuori nella linea di successione dopo avere masticato amaro quando il padre le aveva preferito i fratelli. ´´James e Rebekah hanno fottuto l´azienda´´, avrebbe detto la 43enne sposata al guru delle pubbliche relazioni Matthew Freud, pronipote del vecchio Sigmund. Lui, il padre della psicoanalisi, si sarebbe fatto qualche idea sui rapporti tra i Murdoch, una famiglia il cui capo chiamava Brooks ´la figlia che non ho mai avuto´´, avendone avute quattro, tra cui due bambine di dieci e sei anni dalla terza moglie Wendi. Rapporti di famiglia a parte, i Murdoch oggi si sono asserragliati nella casa londinese di St. James Place tra esperti di immagine e avvocati di grido per preparare l´80/enne Rupert al suo primo appuntamento davanti al parlamento di Westminster. Murdoch deve comparire con James e con Brooks, ma non e´ chiaro se l´arresto consentira´ alla ´rossa´ di evitare le inesorabili domande dei Comuni mentre l´opposizione laburista rialza la testa. ´´Bisogna cambiare le regole dei media, smantellare l´impero Murdoch, hanno troppo potere sulla vita pubblica britannica´´, ha detto il segretario laburista Ed Miliband. Dopo le dimissioni di Stephenson, intanto, nuvole sempre piu´ nere si addensano sulla polizia. Il capo di Scotland Yard ha lasciato per aver accettato un soggiorno gratis in una spa di lusso di cui curava l´immagine Neil Wallis, ex numero due del News of the World e dalla scorsa settimana uno dei nove indagati. Non ha aiutato la sua posizione e quella della Metropolitan Police il fatto che Wallis, o Wolfman come lo conoscevano i suoi colleghi, fosse da due anni il consulente di pubbliche relazioni di Sir Paul. ´´Stephenson deve dare una risposta completa a tutti le domande´´, aveva detto il vice primo ministro Nick Clegg prima dell´annuncio delle dimissioni. L´ormai ex capo di Scotland Yard martedi, in teoria, dovrebbe comparire davanti a una commissione della Camera dei comuni, nello stesso giorno in cui i Murdoch sono chiamati alla ´sbarra´. (ansa)