Napoli, 22 set – L´Assostampa Campania e l´Unione cronisti della Campania prendono atto con sconcerto e rammarico della decisione unilaterale del commissario straordinario Asl Napoli 1 Centro, Maurizio Scoppa, di sopprimere la struttura dell´ufficio stampa. Una decisione che rappresenta per il sindacato dei giornalisti un evidente arretramento rispetto agli obiettivi che, a livello nazionale, gli organismi di categoria e Pubblica amministrazione cercano di perseguire in relazione all´applicazione della legge 150/2000 sugli uffici stampa. Sconcerta questa decisione – cosi´ come quella di non ricevere i rappresentanti del sindacato dei giornalisti che pure avevano chiesto un incontro sulla vicenda – perche´ sopprimere l´ufficio stampa di una delle piu´ grandi aziende sanitarie d´Europa, in un momento in cui la domanda di corretta e libera informazione sul mondo della sanita´ e´ sempre piu´ elevata, da´ inevitabilmente l´impressione di voler oscurare e quindi censurare la libera informazione. Nell´auspicare una responsabile presa d´atto dell´errore commesso e relative azioni conseguenti, considerato che il servizio prestato dai colleghi non implicava alcun aggravio di spese a carico dell´Asl dal momento che i colleghi sono gia´ dipendenti della stessa azienda, il sindacato dei giornalisti e´ vicino ai colleghi di fatto penalizzati e mortificati nella loro professionalita´ e li sosterra´ in tutte le azioni che intenderanno perseguire a tutela della loro dignita´ umana e professionale. (ilvelino.it)