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Crisi in redazione: cdr Mediaset, stato di agitazione contro chiusura delle sedi di Milano e Roma. Tre giorni di sciopero

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Roma, 29 ott – Stato di agitazione, ritiro delle firme e pacchetto di tre giorni di sciopero affidato al comitato di redazione: sono le decisioni prese ieri all´unanimita´ dall´assemblea del Tg5, come spiega un documento diffuso dal cdr della testata e ´condiviso anche dai cdr di Tg4 e Studio Aperto´. I giornalisti protestano contro il progetto di Mediaset ´in base al quale si prevede lo smantellamento della redazione milanese del Tg5 e delle redazioni romane del Tg4 e di Studio Aperto. Nel progetto – si legge nel documento – e´ inclusa la decisione di trasferire i colleghi interessati alla testata News Mediaset per la creazione del canale all news´, la cui partenza e´ prevista il 28 novembre. Il trasferimento dei colleghi – spiegano dal cdr – e´ in programma entro il 10 novembre. ´´E´ innegabile – si legge nel documento dell´assemblea del Tg5 – che la chiusura della redazione di Milano rappresenti, sotto tutti gli aspetti, una grave perdita per il Tg5. Una decisione che sembra contrastare con l´innegabile efficienza e redditivita´ in termini professionali ed economici del nostro telegiornale, ancora oggi leader dell´informazione televisiva´´. Inoltre ´´preoccupa il cdr e la redazione del Tg5 il fatto che l´azienda si sia limitata a comunicare le decisioni prese senza consentire neppure l´apertura di una reale trattativa sindacale. La convocazione del sindacato per un incontro tra cdr e azienda per il 2 novembre offre tempi e margini strettissimi per un confronto sindacale, mentre ad oggi ancora il cdr e le redazioni conoscono poco o niente del progetto che l´Azienda intende lanciare´´. A fronte di tale situazione, l´assemblea del Tg5 ha espresso ´´solidarieta´ anche ai colleghi di Tg4 e Studio Aperto e ai colleghi di News Mediaset che sono in stato di agitazione´´ e deciso ´´all´unanimita´ di dichiarare immediatamente lo stato di agitazione´´ e di ritirare ´´le firme dei giornalisti dai servizi in onda in tutte le edizioni a partire da oggi´´. L´assemblea ha dato anche ´´mandato al cdr di aprire subito una trattativa con l´azienda, sia per la tutela del patrimonio professionale del Tg5 sia per la tutela professionale dei colleghi interessati´´ e ha conferito al cdr ´´la facolta´ di indire tre giornate di sciopero´´. (ansa)

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