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Cronaca: esplosione nel cuore di Oslo nel palazzo che ospita VG, il piu´ grande tabloid norvegese. Sette morti e decine di feriti

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Oslo, 22 lug – Il terrore in Norvegia è arrivato alle 15,26 del pomeriggio, quando una bomba ha distrutto la sede del tabloid norvegese ´VG´, nel cuore della capitale Oslo, investendo anche l´ufficio del primo ministro norvegese, Jens Stoltenberg e facendo saltare la maggior parte delle finestre dell´edificio. La polizia non ha ancora confermato se si sia trattato di un´autobomba, ma ha affermato che i responsabili sarebbero di origini straniere. Sette le vittime confermate fino ad ora, due i feriti gravi. Secondo il primo ministro, che ha definito ´grave´ la situazione: ´è presto per affermare che si sia trattato di un attacco terroristico´, precisando comunque che tutti i ministri sono “al sicuro”. Poche ore dopo, sull´isola di Utoya, a 30 km da Oslo, un uomo ha fatto fuoco con un´arma pesante durante un meeting di giovani laburisti, partito del premier Stoltenberg, dove era stata annunciata la sua presenza, causando almeno quattro morti. L´attentatore è già stato arrestato. Sarebbe un uomo, bianco di carnagione e di orgine nordica, alto un metro e novanta che aveva con sè un grande quantitivo di armi. Sempre la polizia riferisce che all´interno dell´edificio potrebbe essere ancora presente dell´esplosivo. Gran parte del centro della città è stato evacuato e la polizia ha invitato il pubblico a non restare in zona e a limitare l´uso dei telefoni cellulari per non ostacolare i soccorsi. Le autorità hanno raccomandato “cautela” durante una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva. “Lasciate il centro di Oslo” ha detto il capo della polizia, Anstein Gjengedal, aggiungendo che “non è il momento di essere in giro per strada” e raccomandando ai turisti di “restare in albergo”. Evacuata anche la stazione centrale, in seguito al rinvenimento di un pacco sospetto, e le sedi dei principali media. Il primo ministro norvegese in quel momento non si trovava all´interno del suo ufficio e la tv ha confermato che Stoltenberg sta bene. Anche la polizia ha parlato di “morti e feriti” in seguito alla deflagrazione. Il palazzo davanti al quale è avvenuta l´esplosione è sede anche di altri ministri, incluso quello del Petrolio, dove è scoppiato un incendio, obiettivo dell´attentato secondo il quotidiano “Aftonbladet”. La polizia ha circondato la zona e sta evacuando i dipendenti delle sedi del governo.”L´intero edificio ha tremato, pensavamo fosse un terremoto”, ha riferito un giornalista dell´emittente pubblica Nrk che si trovava nell´area al momento dello scoppio. Poco dopo il primo attentato è giunta una rivendicazione da parte del gruppo terroristico Ansar al-Jihad al-Alami che ha diffuso un messaggio sul forum jihadista ´Shmukh´ in cui motiva gli attentati ad Oslo come ritorsione alla presenza della Norvegia in Afghanistan e agli “insulti” al profeta Maometto. “Dall´attentato a Stoccolma, avevamo avvertito che vi sarebbero state altre operazioni”, si legge nel messaggio. l portavoce di Avinor, il centro di controllo aereo della Norvegia, ha riferito che è in corso una riunione per valutare la necessità di chiudere lo spazio aereo norvegese. Secondo il portavoce Sindre Anonsen, al momento il traffico aereo è “normale”, ma potrebbe essere decisa la chiusura. All´aeroporto internazionale di Oslo, Gardermoen, i poliziotti in servizio – normalmente disarmati – sono stati dotati di armi e controllano tutte le vetture in entrata ed in uscita dall´aeroporto che sorge ad una cinquantina di chilometri dalla capitale. L´ambasciata italiana a Oslo si stauovendo “in stretto contatto con l´unità di crisi della farnesina” per verificare l´eventuale presenza di italiani sul luogo dell´attentato che ha ucciso almeno due persone nella capitale norvegese. Lo ha detto, Pierluigi Cammarota, incaricato d´affari dell´ambasciata: “Il nostro personale si sta recando presso il principale ospedale di Oslo, dove convergono tutti i feriti, per verificare l´eventuale coinvolgimento di nostri connazionali”. (repubblica.it)

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