Il Tar del Lazio ha rigettato, ritenendosi incompetente, i ricorsi presentati contro la selezione Rai per eventuali contratti a tempo determinato nelle redazioni regionali. Si tratta di una decisione per certi versi attesa che chiarisce il quadro dal punto di vista giuridico.
“Ora la Rai mantenga fede agli impegni presi – avverte il segretario della Asr Paolo Butturini -. Dia prima di tutto avvio alle selezioni, per rispetto agli oltre 1500 colleghi che hanno fatto regolare domanda. L’Asr, però, non dimentica l’incontro col vicedirettore della Rai, Luigi Meloni a cui erano presenti il segretario dell’Usigrai Carlo Verna e quello dell’associazione Paolo Butturini. In quella sede l’azienda si era impegnata su due fronti: una volta esaurita la fase del contenzioso giuridico, a prendere in considerazione, là dove fossero rimasti posti vacanti nelle sedi regionali dopo la selezione, di aprire un’altra selezione destinata a tutti quelli rimasti esclusi, compresi i colleghi giornalisti del Lazio. Il secondo impegno, chiesto da Usigrai e Asr, riguardava il dare vita in tempi certi a un bando riservato ai giornalisti del Lazio”.
“Penso – conclude Butturini – che chiarito il quadro giuridico la Rai debba procedere. Da parte sua l’Asr ha già chiesto un incontro al segretario dell’Usigrai, Carlo Verna, per aprire un tavolo di confronto aziendale e ottenere che i due impegni presi si trasformino in atti certi e con tempi certi”.