Londra, 15 feb 2010 – Un giornalista del quotidiano Times e´ stato malmenato e allontanato dagli addetti alla sicurezza del British National Party (Bnp) nel giorno in cui l´assemblea del partito di estrema destra approvava la nuova politica di apertura a neri e asiatici. Dominic Kennedy, responsabile delle inchieste del quotidiano inglese, ieri era stato invitato in un pub di Hornchurch, nell´Essex, dove si teneva la conferenza stampa in cui il leader del partito, Nick Griffin, annunciava la modifica allo statuto del Bnp, con l´abolizione della clausola che prevedeva l´accesso solo ai cosiddetti ´´britannici indigeni´´ (ovvero ai bianchi). Ma all´ingresso del locale il reporter e il fotografo del giornale, Paul Hackett, sono stati fermati dalle guardie che gli hanno intimato di uscire immediatamente. Kennedy ha tentato di mostrare le sue credenziali ma e´ stato immediatamente aggredito dagli addetti alla sicurezza che lo hanno rimosso a forza e cacciato. Nel violento parapiglia, di fronte agli altri giornalisti, una guardia ha cercato di colpire il reporter al volto con un pugno e un´altra ha tentato di ´´rimuovergli il naso dalla faccia´´, come ha scritto Kennedy in un articolo, con tanto di foto, apparso oggi sul Times. Kennedy si e´ cosi ritrovato con il naso insanguinato mentre a pochi metri Griffin rispondeva ai giornalisti che gli chiedevano le ragioni dell´aggressione. ´´Perche´ e´ del Times, di proprieta´ di Rupert Murdoch, e non fa che mentire e mentire sul nostro partito´´, ha risposto. Il Bnp ha dovuto adeguare il suo statuto alla deliberazione di un tribunale di contea che dichiarava illegale la regola delle iscrizioni aperte ai soli bianchi. (ansa)