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Editoria: Fnsi e cdr, iniziative clamororse e manifestazioni contro i tagli ai fondi

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Toma, 15 feb 2010 – Iniziative clamorose che saranno comunicate all´ultimo momento, incontri con le piu´ alte cariche istituzionali, un faccia a faccia entro tre giorni con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, una manifestazione a Roma: e´ un calendario di lotta quello messo a punto oggi in un incontro tra la Fnsi, i Comitati di Redazione delle testate di partito, cooperative, delle minoranze linguistiche, no profit e di idee, esponenti di Mediacoop, della Slc-Cgil, del Sinagi e di Articolo 21. Tutti contro il taglio dei fondi pubblici a questi giornali deciso dalla Finanziaria. La Fnsi – si legge in una nota – conta anche su un appello dei parlamentari, con la sensibilizzazione dei candidati alle imminenti elezioni regionali. Ipotizzate pagine di informazione specifica sulla carta stampata, sollecitata l´attenzione concreta del servizio pubblico, previsti spot su radio e tv locali. Forme di intervento che dovranno essere attivate gia´ a partire dai prossimi giorni. In coincidenza cioe´ del passaggio del decreto ´milleproroghe´ alla Camera che dovrebbe accogliere l´emendamento bipartisan per il ripristino del diritto soggettivo delle testate a ricevere i fondi. Emendamento non accolto al Senato dove il ´milleproroghe´ e´ passato con un voto di fiducia. Qualora l´emendamento non fosse recepito – annuncia il fronte contro i ´tagli´ – la pressione dovra´ proseguire per sfruttare ogni altro possibile testo parlamentare nel quale inserire il ripristino del diritto soggettivo. ´´Si apre – si legge nella nota – una grande vertenza nazionale. Non si possono cambiare le regole a partita in corso, tanto piu´, mentre si sta discutendo in Parlamento del nuovo regolamento per l´editoria e di stati generali di settore. Lo stop ai tagli deve essere anche un´operazione di buon senso´´. (ansa)

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