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Libertà di stampa: intercettazioni illegali in Gb, bufera su ´News of the World´. Trema l´impero di Murdoch

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LONDRA, 24 feb 2010 – L´impero di Rupert Murdoch trema sotto le accuse del Parlamento britannico. Secondo una commissione d´inchiesta, il News of the World, il tabloid domenicale di proprieta´ di News International, avrebbe condotto intercettazioni illegali e ´´su scala industriale´´, infiltrandosi sistematicamente nel cuore dell´establishment britannico, della sua famiglia reale, del suo governo e della sua polizia, a caccia di scandali da prima pagina. In un rapporto pubblicato oggi, i parlamentari membri della commissione per la cultura, i media e lo sport puntano il dito contro i dirigenti ed i capiredattori del tabloid, accusandoli di aver deliberatamente tenuto celate le attivita´ illegali dei loro giornalisti che ricorrevano alle intercettazioni per i loro scoop. Il fatto che il News of the World ricorresse a metodi illeciti per raccogliere informazioni era per la prima volta venuto a galla nel 2007, quando il redattore responsabile delle notizie sulla famiglia reale, Clive Goodman, ed un investigatore privato di nome Glenn Mulcaire, erano finiti in carcere dopo aver ammesso di aver ottenuto per via illegale i messaggi sms dello staff di Buckingham Palace. Il News of the World allora si era difeso affermando che si era trattato di un´incidente isolato, ma nel luglio dell´anno scorso il Guardian aveva rivelato che molte altre figure pubbliche sarebbero state vittime di intercettazioni da parte del domenicale. Secondo quanto svelato dal giornale infatti, il News of the World si era accordato per versare in segreto una somma di un milione di sterline a Gordon Taylor, direttore dell´associazione dei calciatori professionisti Pfa, che intendeva accusare il domenicale di aver intercettato le sue conversazioni. Dopo aver sentito i dirigenti del News of the World a proposito di questa vicenda, la commissione parlamentare ha dichiarato di avere la ´´netta impressione che (il domenicale, ndr) abbia comprato il silenzio´´ del direttore del Pfa. Secondo la commissione inoltre, il caso di Goodman non sarebbe affatto isolato ed e´ ´´inconcepibile´´ che egli fosse l´unica persona all´interno del domenicale ad essere al corrente delle intercettazioni. Nelle loro testimonianza dinanzi ai membri della commissione, i redattori ed i dirigenti del News of the World avrebbero ´´deliberatamente offuscato´´ la realta´, presentandosi come vittime di una forma di ´´amnesia collettiva´´. La direttrice del domenicale, Rebekah Brooks, si e´ rifiutata piu´ volte di incontrare i membri della commissione. Il rapporto conclude quindi che il vero numero delle vittime delle intercettazioni forse ´´non si sapra´ mai´´. Questo, afferma la commissione, e´ anche per colpa di Scotland Yard, che nel 2007 si era rifiutata di indagare piu´ a fondo sul caso di Goodman e Mulcaire e della commissione per la stampa PCC, che ha preso subito per buone le dichiarazioni di innocenza del News of the World senza prendere in considerazione tutte le prove a carico. ´´Scotland Yard ha una serie di informazioni e di dati su personaggi pubblici di alto livello che sono stati intercettati, ed il pubblico non ne sa nulla´´, ha affermato Tom Watson, membro della commissione. Viene da chiedersi dunque quali degli scandali pubblicati in prima pagina dal domenicale siano stati frutto delle intercettazioni: la passione per il sesso sado-maso del patron della Formula 1 Max Mosley, il sesso gay a pagamento del liberaldemocratico Mark Oaten, il tradimento di David Beckham con la sua assistente Rebecca Loos e cosi´ via. La reazione del News of the World alla pubblicazione del rapporto e´ stata di accusare la commissione di aver agito in combutta con il Guardian e di essere guidata da interessi politici. Ma per il governo, il rapporto solleva ´´questioni estremamente serie´´ sull´impero di Murdoch. ´´Il rapporto afferma che la violazione della legge era accettata e che la societa´ ha tentato di celare la verita´´´, ha detto il ministro dei Media Ben Bradshaw. ´´La scala di tutto questo e´ sorprendente ed e´ fonte di estrema preoccupazione´´, ha detto in una nota Downing Street. (ansa)

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