Roma, 4 mar 2010 – La Federazione nazionale della stampa assicurera´ la copertura politico-sindacale ai conduttori dei talk show Rai, sospesi fino alle elezioni, che decidessero di proseguire il loro lavoro con ´´iniziative straordinarie´´. ´´L´informazione, la circolazione delle idee, il confronto delle voci – afferma il sindacato dei giornalisti in una nota – non si possono interrompere. Dopo l´improvvida delibera della Vigilanza e la sciagurata decisione del cda Rai di bloccare tutte le trasmissione di approfondimento, la Fnsi ritiene che i colleghi e in particolare i giornalisti ed i conduttori, colpiti da queste decisioni bavaglio, vadano sostenuti nella prosecuzione del loro lavoro anche con iniziative straordinarie. Nei teatri, nelle piazze, negli studi televisivi (che emittenti saranno in grado di mettere a disposizione) e´ possibile continuare a fare cio´ che e´ stato brutalmente proibito´´. ´´La manifestazione del 3 ottobre scorso a Piazza del Popolo e la stessa massiccia presenza di giornalisti e cittadini in quella di martedi´ 2 marzo davanti agli studi di via Teulada a Roma – sottolinea ancora la Fnsi – sono la dimostrazione che l´opinione pubblica non vuole farsi scippare il diritto di avere una libera informazione e la pluralita´ di punti di vista e di espressioni culturali e professionali. Il sindacato dei giornalisti sara´ al fianco dei colleghi e dei conduttori dei talk show ingiustamente colpiti, assicurando la copertura politico-sindacale relativamente alle iniziative che, eventualmente anche collegialmente, vorranno prendere in questo senso´´. (ansa)