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Etica & professione: redazione spaccata al Tg1 di Minzolini, l´Usigrai chiede sanzioni

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Roma, 4 mar 2010 – Acque agitate al Tg1, e duro intervento dell´Usigrai che sottolinea come la redazione sia oramai spaccata con la direzione di Augusto Minzolini. Mentre del caso Tg1 oggi si e´ parlato anche in Cda, dopo l´intervento dei giorni scorsi dell´Ordine dei giornalisti del Lazio che ha aperto un fascicolo sul caso Mills dopo le tante proteste ricevute per il modo in cui la principale testata Rai ha trattato la notizia. Se ne parlera´ probabilmente domani anche in una riunione con i direttori di testata che il direttore generale ha convocato per affrontare il tema della par condicio e delle particolari cautele necessarie in questo delicato momento, in cui in assenza dei programmi di approfondimento l´informazione Rai e´ totalmente nelle mani dei Tg. La lettera inviata ieri dal Comitato di redazione al direttore generale Mauro Masi e al presidente Paolo Garimberti per esprimere ´´disagio´´ circa la situazione attuale della testata e le critiche alla sua direzione, avrebbe diviso oggi la redazione e scatenato una lunga coda polemica interna. A quanto si apprende infatti alcuni giornalisti, di vario livello, anche apicale, avrebbero messo a punto un documento che prendeva le distanze da quello realizzato dal Cdr e promosso una raccolta di firme tra i colleghi a sostegno della loro posizione, coinvolgendo anche i precari. Nel testo non ci sarebbe tanto un´ipotesi di sfiducia nei confronti della rappresentanza sindacale ma una presa di distanza proprio da quel ´´disagio´´ manifestato dal Cdr al vertice dell´azienda rispetto alla situazione del Tg1, di fatto quindi una manifestazione di sostegno alla direzione. In piu´ i firmatari – sono circa una novantina – lamenterebbero il mancato coinvolgimento della redazione in una presa di posizione cosi´ forte. In serata una mail del Cdr ai colleghi avrebbe respinto al mittente le accuse, sottolineando che la rappresentanza sindacale lavora per ´´l´unita´ della redazione e la credibilita´ della testata´´. Gia´ nei giorni scorsi era emersa del resto una spaccatura all´interno della redazione in un´assemblea con finale movimentato, convocata per discutere una nuova iniziativa editoriale e finita con un documento sulle contestazioni alla troupe all´Aquila. Il documento, votato da 21 giornalisti con l´astensione del Comitato di redazione, respingeva le accuse di ´´aver fatto una informazione incompleta e faziosa´´, in particolare sul terremoto. Ma oggi a scendere in campo e´ anche il segretario dell´Usigrai Carlo Carlo Verna che, ipotizza una violazione dello Statuto dei lavoratori per il coinvolgimento dei precari e invoca un ´´internal auditing´´. ´´Se ci sono state intimidazioni vere e proprie, che andranno eventualmente sottoposte anche all´ordine dei giornalisti – continua Verna -, pretenderemo le adeguate sanzioni. Intanto emerge come la direzione Minzolini abbia lacerato il tessuto umano e professionale della principale testata Rai´´. Domani mattina il segretario della Fnsi Franco Siddi sara´ in Viale Mazzini, dove un gruppo di cittadini della rete portera´ 150 mila firme a sostegno di una richiesta popolare di precisazione e rettifica al Tg1. (ansa)

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