Roma, 6 mar 2010 – Il comitato di redazione del Gr Parlamento denuncia in una nota il ´´sostanziale abbandono della testata da parte del direttore Riccardo Berti´´. Il cdr stigmatizza anche l´´´indifferenza´´ dell´azienda e si dice pronto, in mancanza di risposte, a proclamare uno sciopero in piena campagna elettorale. ´´Il cdr – si legge nella nota – considera gravissima l´assenza di una guida in un momento molto delicato come quello della campagna elettorale in corso e l´impossibilita´ della redazione di far fronte alle quotidiane problematiche non avendo la possibilita´ di confrontarsi con la naturale controparte, come previsto dall´art. 34 del contratto di lavoro giornalistico. Ad aggravare, se possibile, l´inaccettabile situazione, si aggiunge inoltre il continuo comportamento antisindacale del vice direttore Giovannetti che, approfittando dell´auto ´esilio´ del direttore Berti e con il suo consenso, ne surroga di fatto funzioni e impegni bypassando sistematicamente il Cdr con decisioni prese senza consultare l´organo sindacale di base´´. Il cdr di Gr Parlamento giudica ´´molto preoccupante per l´autonomia della testata e per la dignita´ dei suoi giornalisti la totale indifferenza dell´azienda che, di fronte ad una pesante sfiducia votata dall´assemblea al direttore, fa finta di non vedere la grave crisi in cui versa la stessa testata. Il cdr fa dunque appello al sindacato di categoria, Fnsi, a quello aziendale Usigrai, e alla commissione parlamentare di Vigilanza, affinche´ si ponga rimedio ad una situazione di estrema gravit…. In mancanza di sollecite risposte da parte dell´azienda, il Cdr si vedra´ costretto a proclamare lo sciopero in piena campagna elettorale´´. (ansa)