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Terrorismo: dimostrata nuova falla all´aeroporto olandese di Schiphol, giornalista vola in Usa con finto esplosivo

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AMSTERDAM, 8 mar 2010 – Mentre gli aeroporti d´Europa si attrezzano con i body scanner, portare esplosivo a bordo degli aerei, anche di quelli diretti in America, e´ ancora molto semplice: lo ha dimostrato il giornalista olandese Alberto Stegeman riuscendo ad imbarcare ad Amsterdam, su un volo diretto negli Usa, una bottiglia piena di una sostanza potenzialmente esplosiva. E cosi´ l´aeroporto di Schiphol, dopo il fallito attentato di dicembre scorso sul volo della Delta-Northwest per Detroit, torna di nuovo sotto i riflettori per le falle nella sua sicurezza. Il problema dello scalo olandese, ha spiegato il reporter nella sua trasmissione sul canale SBS6, e´ che e´ i duty free si trovano fuori dall´area controllata dai metal detector. E´ quindi possibile acquistare e manomettere le bottiglie – e´ semplice superare l´ostacolo del sigillo -, farle poi passare ai controlli e infine portarle a bordo. Stegeman e´ riuscito a portare la sua bottiglia modificata con un contenuto potenzialmente esplosivo, su un aereo diretto a Washington, con scalo a Londra. (ansa)

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