Firenze, 27 apr 2010 – Una lettera con la scritta Brigate Rosse e una stella a cinque punte cerchiata e´ stata recapitata oggi alla redazione fiorentina dell´Agenzia giornalistica Italia (Agi). Nel testo, scritto a mano in un italiano sgrammaticato, l´autore della missiva rivela di appartenere alla cellula di 15 persone che uccise il sindaco di Firenze Lando Conti (19 febbraio 1986). La lettera e´ la stessa che nei giorni scorsi e´ stata spedita ad altre redazioni di quotidiani a Firenze. La missiva e´ indirizzata ai figli di Lando Conti e l´autore spiega che la cellula si sciolse nel marzo del 1986 e che lui ed altri due non volevano uccidere Conti. ´´Io e altri due – si legge nella lettera – non volevamo Lando Conti come deciso ma Vannino Chiti (attuale vicepresidente del Senato, ndr). La mia coscienza e´ pulita io e altri due non abbiamo sparato´´ (ansa)