Roma, 5 mag 2010 – ´´Ancora un voto per impedire il regolare corso della giustizia utilizzando impropriamente le prerogative previste dall´articolo 68 della costituzione´´. Cosi´ la capogruppo del Pd nella giunta per le autorizzazioni della Camera, Marilena Samperi, commenta il voto di questa mattina in cui la maggioranza ha votato a favore della richiesta di insindacabilita´ nel procedimento che vede coinvolto di Silvio Berlusconi per le sue dichiarazioni a Santa Margherita Ligure del 13 giugno 2009 in cui esortava gli industriali a non acquistare pubblicita´ dal gruppo editoriali L´Espresso. ´´Se il presidente del Consiglio avesse soltanto esortato gli industriali ad abbandonare un atteggiamento di sfiducia nella ripresa economica e a farsi parte dirigente in una ´iniezione´ di nuovo ottimismo sulle prospettive produttive e di consumo in Italia – commenta Samperi – ci troveremmo senz´altro di fronte alla libera espressione di un pensiero politico. Viceversa non e´ cosi´: i contenuti di quell´intervento evidenziano una richiesta tanto autorevole quanto incisiva, del presidente del Consiglio a non acquistare pubblicita´ sui giornali che hanno espresso critiche nei suoi confronti. Senza considerare che l´on. Berlusconi e´ personalmente azionista di controllo di numerose societa´ per azioni che operano proprio nel settore dell´editoria e dell´informazione, in diretta concorrenza con il gruppo editoriale ´L´Espresso´. Oltre ad essere un gesto assolutamente improprio siamo davanti all´ennesima dimostrazione dell´esistenza del conflitto d´interessi che riguarda il premier´´. (ansa)