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Crisi in redazione: Cagliari, E-Polis verso stato di crisi. L´azienda, raggiungeremo accordo entro il 31 luglio

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Cagliari, 7 lug – Il giudice del Tribunale civile di Cagliari ha respinto la richiesta di omologazione del Piano di decurtazione dei debiti di E-Polis nei confronti dei creditori. Il giudizio negativo pare sia stato motivato per questioni procedurali. L´azienda starebbe ora valutando le possibilita´ di ricorrere contro la decisione e si attende nel pomeriggio un comunicato della stessa E-Polis che chiarisca la situazione di crisi in cui si e´ venuta a trovare l´editrice. La decisione e´ stata comunicata dal Cdr ai redattori durante una assemblea svoltasi questa mattina nella sede del giornale a Cagliari. In Italia sono 19 i quotidiani editi, con la formula mista free press e edicola, da E Polis dove lavorano complessivamente 130 giornalisti e una ventina fra poligrafici e amministrativi. ____________________________________________________________________L´AZIENDA, ENTRO IL 31 LUGLIO FIREMEREMO ACCORDO. Il gruppo Epolis presentera´ entro il 31 luglio la documentazione richiesta dal Tribunale di Cagliari dopo la decisione del giudice di non omologare l´accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis sul rilievo formale dell´assenza dell´avvenuta pubblicazione dell´accordo ricomprendente le modifiche della transazione fiscale con l´Agenzia delle Entrate del 14 maggio 2010. Il gruppo editoriale, si legge in un comunicato, ha deciso di prendere atto fattivamente delle valutazioni e raccomandazioni del Tribunale e di dare incarico di effettuare tutto quanto necessario secondo le indicazioni del Tribunale ai propri consulenti, i quali hanno assicurato di poter predisporre e presentare la documentazione richiesta in tempi strettissimi e comunque entro il 31 luglio 2010 senza necessita´ di adempimenti a carico dei creditori aderenti, le cui adesioni all´accordo conservano validita´ ed efficacia. Le pubblicazioni, secondo l´azienda, riprenderanno secondo i piani gia´ concordati con la Direzione ed il CdR con i quali, nei prossimi giorni, verranno studiate le iniziative da assumere relativamente alla ristrutturazione del Gruppo. (ansa)

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