Madrid, 29 lug – L´Audiencia Nacional spagnola ha spiccato questa mattina un mandato di cattura internazionale per i tre militari statunitensi che nell´aprile 2003, durante l´invasione dell´Iraq, spararono contro l´hotel Palestine di Baghdad uccidendo, tra gli altri, il cameraman spagnolo di Telecinco Jose´ Couso: lo riferisce la corte in una nota. Il magistrato Santiago Pedraz ha ordinato che le forze dell´ ordine cerchino e arrestino il tenente colonnello Philip de Camp (che diede l´ordine di sparare), il capitano Philip Wolford (che lo trasmise) e il sergente Thomas Gibson (autore materiale dello sparo) che dovranno essere estradati in Spagna. La corte imputa ai tre un ´reato contro la comunita´ internazionale´, per l´attacco mortale contro la ´popolazione civile´ e “l´atto di violenza finalizzato a spaventare” i giornalisti. Lo sparo di un proiettile di 120 mm dal cannone del carro armato Abrams M1, situato su un ponte sul fiume Tigri, a circa un chilometro dall´hotel dove risiedeva la maggior parte della stampa internazionale, esplose tra il 14/o e il 15/o piano, causando la morte di Couso, di un giornalista dell´agenzia Reuters e il ferimento di altri 4 operatori. Lo scorso 6 luglio il tribunale Supremo spagnolo aveva ordinato all´Audiencia – per la seconda volta in 4 anni – di riaprire il “caso Couso”. (ansa)