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Libertà di espressione: autore di "Silvio c´è" querela Sabina Guzzanti e la Bbc per il docu-film "Draquila"

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Roma, 19 set – L´annuncio l´ha data la stessa Sabina Guzzanti sul suo sito: Andrea Vantini, autore dell´inno ´Meno male che Sivio c´e´´ l´ha querelata per aver utilizzato ´´impropriamente´´, nel docu-film ´Draquila´ – il brano in questione ´´senza il suo consenso´´. Vantini ha confermato la querela e ha detto che la citazione e´ estesa anche alla Bbc, che ha trasmesso il documentario ´The Berlusconi Show´, e a Erik Gandini, autore della pellicola ´Videocracy´. Anche loro colpevoli – secondo l´autore dell´inno – di non aver ottemperato alle leggi. ´´Se si usa un brano di un qualsiasi autore – ha detto Vantini all´Ansa – al di là dei diritti d´autore è procedura consolidata che venga chiesta l´autorizzazione a chi l´opera l´ha creata´´. Sabina Guzzanti e´ ricorsa alla sua abituale arma, l´ironia, per denunciare la vicenda: ´´Ho ricevuto la querela più bella della mia collezione, querela d´autore appunto dall´autore niente popò di meno che dell´inno e dico inno ´Meno male che Silvio c´e´´´. Il brano sarebbe stato usato in particolare in una scena: una manifestazione all´Aquila contro il governo il 29 settembre 2009 durante la quale i manifestanti (precisa la Guzzanti, e non attori) inquadrati tra un cumulo di macerie cantano appunto l´inno. ´´In pratica l´autore dell´inno – spiega l´attrice sul suo sito – riferisce che il detto inno è stato da lui creato per celebrare oltre che l´uomo il politico Silvio Berlusconi (oggi in prima pagina su ´Il Fatto´ con un revolver sulla scrivania e in compagnia di uomini tautologicamente buoni come Bontade che lo dice la parola stessa)´´. Per questo Vantini – secondo Guzzanti – lamenta ´´che le suddette idee, valori e sentimenti sono stati del tutto ridicolizzati e offesi con grave pregiudizio del suo onore a seguito dell´uso distorto e strumentale della sua opera´´. ´´Ma non è bella la vita – aggiunge ancora l´attrice rivolgendosi ai suoi lettori – quando succedono queste cose? Oh sì che è bella dico io´´. Per Vantini, invece, ´´soprattutto il film di Guzzanti utilizza il brano in una funzione contestualizzata completamente agli antipodi dallo spirito dell´opera´´. Da qui la querela, necessaria – chiude l´autore veronese – per ottenere ´´il risarcimento dei danni subiti presenti e futuri´´. (ansa)

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