Cagliari, 21 set – Ultimo atto per la sede cagliaritana del quotidiano E Polis, il free press venduto anche in edicola, nato in Sardegna nel 2004. Alle 9.30 l´ufficiale giudiziario ha dato il via allo sgombero dei locali in esecuzione dello sfratto esecutivo dell´ala del giornale che si affaccia sul viale Trieste. La parte di stabile oggetto del provvedimento torna da oggi in possesso del proprietario, l´imprenditore Nicola Grauso, ex editore dell´Unione Sarda e fondatore del giornale. Il precedente sfratto dello scorso 9 settembre aveva riguardato invece la parte della redazione, abitualmente utilizzata da poligrafici e giornalisti. E´ stato autorizzato, comunque, il trasferimento dei computer dei giornalisti negli uffici amministrativi del quotidiano. I locali diventeranno una sorta di sede temporanea del giornale in attesa che l´editore del quotidiano Alberto Rigotti trovi un nuovo tetto per giornalisti e poligrafici per dare via al piano di rilancio presentato nelle settimane scorse al comitato di redazione e alla Fnsi. Contemporaneamente allo sfratto e´ cominciata l´assemblea convocata dall´Associazione Stampa sarda. Il presidente Francesco Birocchi ha riepilogato le linee guida del progetto di rilancio dell´editore. Nei prossimi giorni sara´ ufficializzato il via alla cassa integrazione per circa 150 dipendenti dell´azienda. Ma lo stop dal lavoro, secondo i piani dell´editore, dovrebbe essere solo temporaneo: giornalisti e poligrafici dovrebbero essere richiamati per dare via alla nuova fase, quella che prevede la vendita delle singole testate, in tutto 19, ad imprenditori locali. Le pubblicazioni sono ferme dallo scorso 27 luglio: la annunciata ripresa, prevista per il 6 settembre, non e´ mai partita. (ansa)