Roma, 4 ott – Fnsi, Mediacoop, Articolo21 ed il Comitato per la liberta´ di informazione e per il pluralismo, hanno convocato per domani, martedi´ 5 ottobre, alle ore 13 presso la sala Nassiriya del Senato, una conferenza stampa per ´´illustrare la situazione del settore editoriale e sollecitare il Governo a definire un intervento straordinario in attesa della promessa riforma del settore´´. Lo comunica la Fnsi precisando che si tratta ´´della medesima richiesta avanzata, in modo bipartisan e piu´ volte, da Camera e Senato ed in particolare dall´appello rivolto al Governo da 360 deputati il 18 febbraio scorso´´. Accanto alle associazioni promotrici saranno presenti giornalisti, Cdr delle testate interessate nonche´ parlamentari, tra cui Vita (Pd), Butti (Pdl), Lusi (Pd) e Mura (Idv). ´´La difficile congiuntura che sta attraversando gran parte del settore editoriale – spiegano i promotori della conferenza – sta mettendo a rischio di chiusura oltre novanta testate, tra quotidiani e periodici, di idee, cooperative, non profit, di partito, edite e diffuse all´estero, con la perdita di circa 4500 posti di lavoro. Alcune potrebbero chiudere gia´ prima della fine dell´anno. Il sistema dell´informazione non sarebbe piu´ come prima. Sarebbero scomparsi giornali, anche storici e di grande valore culturale, sarebbe piu´ povero il dibattito politico, sarebbero chiuse tante pagine che raccontano la vita delle comunita´ locali, si indebolirebbe il legame con i nostri connazionali all´estero´´. (ansa)