Genova, 4 ott – Il gip genovese Adriana Petri ha disposto l´archiviazione, riconoscendo il diritto di cronaca, di una querela per diffamazione sporta dal principe Vittorio Emanuele di Savoia per un articolo del Secolo XIX. Il quotidiano genovese aveva scritto di una conversazione intercettata in cella, nel carcere di Potenza, il 21 giugno 2006, in cui lo stesso Emanuele di Savoia avrebbe affermato di essere uscito vittorioso nel ´´caso Hamer´´ pur ammettendo di avere torto. L´articolo, pubblicato nell´ambito del procedimento penale instaurato dalla Procura di Potenza, era intitolato: ´´Anche se io avevo torto…devo dire che li ho fregati´´. L´autore dell´articolo aveva spiegato che ´´la conversazione era stata intercettata in cella su richiesta del pm di Potenza e si sarebbe riferita ai giudici francesi che hanno assolto Vittorio Emanuele nella vicenda di Dirk Hamer, ferito a morte da un colpo di fucile sparato dal principe il 18 agosto 1978 nell´isola di Cavallo´´. La vicenda processuale francese si e´ conclusa con una sentenza assolutoria definitiva, cosi´ come si e´ conclusa con un´assoluzione, perche´ il fatto non sussiste, anche la vicenda che ha portato Vittorio Emanuele nel carcere di Potenza con l´accusa di corruzione e gioco d´azzardo. Il principe, nella sua denuncia-querela, lamentava che fosse stata lesa la sua reputazione facendo riemergere una vicenda ormai molto antica cosi´ violando il suo diritto all´oblio ovvero ´´il diritto a non vedere criticate ne´ strumentalizzate le decisioni rese dall´Autorita´ Giudiziaria e passate in giudicato´´. Secondo il gip Adriana Petri il titolo dell´articolo contiene, pur essendo sintetizzato, la verita´ dei fatti come processualmente accertato nel momento in cui il giornalista scriveva, come da lui stesso verificato attraverso fonti attendibili. In riferimento al diritto all´oblio inteso come ´´legittima aspettativa della persona a essere dimenticata dall´opinione pubblica e rimossa dalla memoria collettiva´´, il gip ritiene che ´´il principio non ricorra nella fattispecie non tanto per la qualita´ di personaggio pubblico che ricopre quanto per come e´ tornata alla ribalta la notizia essendo stato lo stesso Vittorio Emanuele a raccontarla sotto forma di rievocazione di un fatto remoto, da lui stesso paragonato a un fatto recente´´. (ansa)