Roma, 13 ott – ´´Il muro opposto dalla Rai nella procedura di conciliazione conclusa ieri e´ un po´ come il naufragio del buon senso. La mobilitazione accanto alle redazioni dei presidenti di Regione e dei rappresentanti delle istituzioni locali non e´ stata sufficiente a far cambiare idea all´azienda´´. E´ quanto afferma l´esecutivo nazionale dell´Usigrai, in merito cancellazione della terza edizione del telegiornale regionale. ´´Di fronte a cio´ che consideriamo irragionevolezza e dispotismo – si legge in una nota – non possono che essere messe in atto le iniziative di protesta piu´ dure gia´ avallate dall´Assemblea dei CdR, che come momento centrale avranno lo sciopero, con modalita´ di astensione audio-video indetto per il prossimo 28 ottobre. Nei dieci giorni a seguire i giornalisti della TGR si atterranno strettamente alle mansioni previste dal contratto, secondo istruzioni che l´Usigrai sta mettendo a punto con il legale incaricato anche di presentare un ricorso per comportamento antisindacale´´. (ansa)