Ischia, 2 nov – Una troupe delle Iene composta da un operatore video e dal giornalista Matteo Viviani – inviata a Barano d´Ischia (Napoli) per documentare e raccontare la storia di due tenenti della polizia municipale che hanno denunciato di essere stati vittime di mobbing da parte del loro comandante – e´ stata sottoposta oggi a un ´fermo di polizia giudiziaria´ e ad accertamenti dal responsabile dei vigili urbani di Barano Ottavio Di Meglio. A denunciarlo e´ lo stesso Matteo Viviani il quale, parlando dell´accaduto, ha detto che ´´il comandante Di Meglio ci ha impedito di andare via e di lasciare gli uffici della polizia municipale fino a quando non ha fotocopiato i documenti d´identita´ e fatto accertamenti su di noi´´. La troupe delle Iene si era recata a Barano dopo avere ascoltato la storia raccontata alla redazione del programma di Italia Uno dai tenenti della polizia municipale del comune, Guido Lombardi e Antonio Stanziola, che si sono detti vittima ormai da tempo di azioni di mobbing da parte del loro comandante. Secondo quanto riferito alle Iene, infatti, i due ufficiali sarebbero stati da mesi trasferiti a prestare servizio in un ufficio che si trova al piano terra delle scuole medie di Barano: ´´abbiamo subito un ridimensionamento delle nostre funzioni – denunciano – perche´ ora siamo li´ a fare nulla´´. ´´Volevamo chiedergli gentilmente conto di quanto disposto in merito agli ordini di servizio di due tenenti della Polizia Municipale, – ha spiegato Viviani – ma il comandante ci ha dato ordini perentori di stare zitti e seduti, una pantomima davvero esilarante´´. Secondo quanto riferito da Viviani, poi, il comandante ´´non ci ha autorizzati a rivolgergli la parola e a lasciare gli uffici, tant´e´ che siamo stati trattenuti per un paio d´ore´´´. L´accaduto e´ stato videoregistrato e andra´ in onda nelle prossime puntate delle Iene, annuncia Matteo Viviani. Viviani anticipa anche che l´episodio si e´ fatto ancora piu´ pesante quando l´autrice del servizio, che aveva in mano la telecamera, e´ stata malmenata dal comandante che pretendeva gli fosse consegnata la telecamera e la cassetta: dopo il nostro diniego – ha concluso il giornalista delle Iene – questi ha usato la forza strattonandola piu´ volte´´. ´´Sono stato strattonato anch´io – conclude Viviani – ma una cosa e´ farlo con una ragazza, un´altra con me´´. (ansa)