Genova, 19 dic – Il divieto di accesso allo stadio Farraris, imposto questo pomeriggio alle telecamere dell´ emittente televisive Primocanale che ha fatto una lunga diretta per informare i cittadini del rischio di rinvio del derby Sampdoria-Genoa, ha suscitato le proteste oltre che della stessa emittente, dell´Associazione Ligure dei giornalisti, dell´USSI, del sindaco Marta Vincenzi e dell´on. Mario Tullo (Pd) che ha preannunciato un´interrogazione parlamentare. ´´Impedire l´ingresso allo stadio alle emittenti locali di informare i cittadini di quanto stava avvenendo – ha detto il sindaco Marta Vincenzi – e´ stato senz´altro un errore, in quanto l´informazione sulla difficile situazione e sul rinvio dell´incontro necessitava della maggior diffusione possibile´´. Il segretario dell´Associazione dei giornalisti, Marcello Zinola, parla di ´´informazione censurata´´. ´´Perche´ – osserva – i colleghi di Primocanale (mentre le emittenti titolari di diritti vari, Sky, Mediaset e Rai erano regolarmente presenti in postazione) stavano, da alcune ore, raccontando l´evoluzione della situazione, facendo cronaca e un servizio di valenza pubblica. Non stavano violando alcuna regola dei diritti tv. Suona strana la motivazione dell´allontanamento, anzi antipatica. Ô un po come se durante un evento sportivo accadesse un fatto di cronaca ordinaria e a una qualsiasi emittente radiotv fosse impedito di raccontarlo. Se e´ vero che la Lega Calcio impone questo allora per la Lega calcio e le societa´ sportive l´informazione e´ solo una questione economica e di diritti. Diritti tv lautamente remunerati, il resto ovviamente puo´ e deve tacere. Strano davvero questo concetto di informazione e di democrazia´´. E se il presidente del gruppo ligure dell´Unione Stampa Sportiva Italiana, Michele Corti, osserva che ´´i cittadini solo grazie all´attivita´ dei colleghi sono stati informati minuto dopo minuto e hanno evitato di mettersi in strada in direzione stadio in situazioni di oggettiva difficolta´ ´´, l´on. Tullo ha espresso solidarieta´ agli operatori delle emittenti televisive locali. ´´La decisione di allontanare questi operatori sulla base dell´esclusiva SKY relativa alla trasmissione dell´incontro di calcio ha dell´assurdo´´, osserva il parlamentare, annunciando un´interrogazione urgente per sapere le ragioni di questo diniego del diritto di coronaca. (ansa)