Nairobi, 17 dic – Reporter senza frontiere (Rsf) esprime oggi la sua piu´ viva ´´preoccupazione´´ per le violenze avvenute ieri in Costa d´Avorio e denuncia diversi episodi di intimidazione nei confronti dei giornalisti durante la marcia del fronte pro-Ouattara ad Abidjan, con minacce e arresti arbitrari. In un comunicato l´organizzazione deplora il fatto che le autorita´ locali ´´abbiano impedito´´ ai giornalisti di fare il loro lavoro. ´´Le forze di sicurezza fedeli al presidente Laurent Gbagbo – si legge nel comunicato – hanno minacciato l´equipe della tv francese che stava seguendo la manifestazione. Il team della catena France 2 e´ stato fermato e i giornalisti sono stati fatti distendere a terra sotto la minaccia dei kalashnikov mentre la loro attrezzatura e´ stata confiscata´´. L´organizzazione parla anche di arresti arbitrari come quello ai danni di Alassane Kanate´, cameraman occasionale per la tv France 24. ´´Il reporter e´ stato arrestato ieri e ha trascorso la notte in commissariato, dove ha riferito di essere stato malmenato. Da stamane e´ ricoverato in una clinica di Abidjan. Almeno tre giornalisti sono stati arrestati´´. Rsf denuncia inoltre intimidazioni ai quotidiani di opposizione locali come L´Intelligent d´Abidjan, Le Patriote, Le Nouveau Reveil, L´Expression, Nord-Sud, Le Mandat e Le Democrate. (ansa)