Bergamo, 2 feb – ´´Occorre anche una informazione piu´ responsabile, piu´ pacata, affinche´ ci sia un clima politico di maggiore correttezza e sobrieta´´´: lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, visitando la redazione dell´Eco di Bergamo. ´´E´ ormai difficile che vengano dalla politica giudizi misurati´´: ha continuato il presidente Napolitano. ´´Quelli che arrivano sono sempre esasperati. La rappresentazione della dialettica dei contrasti non richiede questo eccesso di esasperazione´´. ´´E´ ingiusto cercare nel giornalismo molte colpe per una deriva che c´e´ stata nella vita politica. Certo, il giornalismo – ha aggiunto – e´ un´antenna molto sensibile sia per capire che per influenzare nel bene e nel male quel che avviene. Altro che abbassare i toni! Molto spesso l´informazione e´ gridata e c´e´ una gara a chi grida di piu´, ed e´ difficile sottrarsi, dissociarsi, da questa rincorsa che finisce per immiserire l´informazione´´. Napolitano ha preso spunto dalle parole del direttore dell´Eco di Bergamo, Ettore Ongis, che ha ricordato i doveri del giornalismo di ´´stare sulla realta´, di offrire una informazione credibile e di qualita´´´, anche a fronte di ´´una deriva in cui e´ scivolata una parte dell´informazione´´. I suoi ripetuti appelli ad abbassare i toni, ha aggiunto Ongis, ´´ci riguardano da vicino, non e´ solo la politica a dover riflettere poiche´ il giornalismo di questi anni rischia di essere il principale responsabile del disarmo morale e civile del paese´´. Percio´ non vogliamo separare liberta´ e responsabilita´, diritti e doveri e, come ci ha insegnato il nostro storico direttore Andrea Spada, pensiamo che il giornalista non puo´ essere solo un cantastorie e un altoparlante´´. Napolitano ha risposto: ´´Vorrei sentire da tutti i direttori che incontro questi toni e questi richiami a principi e regole di autonomia e di responsabilita´ che credo tutti dovrebbero condividere´´. (ansa)