Tripoli, 28 feb – La polizia libica fedele a Muammar Gheddafi ha arrestato due giornalisti che operano a Tripoli con l´accusa di essere entrati in contatto con la tv araba ´al-Jazeera´ per dare informazioni su quanto accade nella capitale. Secondo quanto riporta il sito del quotidiano libico ´Quryna´, le manette sono scattate per la giornalista Salima al-Shhab, capo del sindacato della stampa di Tripoli, e per il corrispondente del giornale ufficiale ´al-Jumhuriya´, Saad al-Tarablusi. Secondo il giornale, finora considerato vicino a Seifulislam Gheddafi, figlio del colonnello, ma che da alcuni giorni si mostra solidale con la rivolta, gia´ nei giorni scorsi le milizie di Gheddafi hanno arrestato a Tripoli numerosi giornalisti e cittadini che si sono messi in contatto con i canali satellitari arabi. (adnkronos/aki)