Milano, 6 apr – Un percorso obbligato per l´accesso ai molti giornalisti italiani e esteri e´ stato allestito a palazzo di Giustizia di Milano dove tra circa una ora si aprira´ il processo sul caso Ruby, nel quale e´ imputato Silvio Berlusconi. Oltre al primo filtro all´ingresso di via San Barnaba, l´unico dal quale la stampa puo´ entrare, al pianterreno del tribunale e´ stato costruito con transenne un percorso per l´accesso ai giornalisti in aula. Prima di entrare nell´area riservata alla stampa, pero´, nel grande atrio su cui si affaccia l´aula della Prima Corte d´assise d´appello i cronisti si devono accreditare. Aula che e´ presidiata da numerosi carabinieri che invitano stampa e pubblico a spegnere i cellulari prima di entrare. Per il pubblico invece c´e´ solo un filtro all´entrata principale del Palagiustizia. L´udienza di oggi dovrebbe essere ´lampo´, cioe´ durare pochi minuti giusto il tempo delle formalita´ e di disporre il rinvio per il prossimo 31 maggio. Il premier e Ruby non saranno in aula ma la giovane marocchina al centro dell´indagini sui presenti festini a luci rosse a Arcore e´ quasi certo che si costituira´ parte civile. (ansa)