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Libertà di informazione: Israele, Netanyahu querela per diffamazione due giornalisti tv

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Gerusalemme, 12 apr – Il premier israeliano Benyamin Netanyahu e la moglie Sara hanno oggi querelato per diffamazione, chiedendo oltre alle scuse un risarcimento di 3,5 milioni di shekel (un milione di dollari), la Tv privata israeliana Canale 10 e i giornalisti Raviv Druker e Miky Rosenthal. I coniugi accusano l´emittente e i due giornalisti, autori di un programma di inchieste denominato HaMakor (le fonte) di averli falsamente accusati di essersi fatti rimborsare da due organizzazioni diverse due volte lo stesso viaggio negli Stati Uniti fatto nel settembre del 2006 quando Netanyahu era leader dell´opposizione. Il premier afferma che il viaggio fu pagato invece una sola volta e che le due organizzazioni citate sono un´unica entita´, seppure con due nomi diversi. I Netanyahu negano che pure un altro viaggio a Londra, sempre nel 2006, fatto per conto dello stato di Israele sia stato pagato due volte. Il legale dei Netanyahu, avvocato David Shomron, in una conferenza stampa, ha affermato che ´´dagli anni cinquanta non c´era mai stato uno caso cosi´ grave di diffamazione nello Stato di Israele´´ e che ´´l´inchiesta su HaMakor e´ zeppa di malevoli diffamazioni dall´inizio alla fine´´. Il legale ha anche affermato che contrariamente a quanto sostenuto in HaMakor, secondo il quale Netanyahu avrebbe citato un libro inesistente, questo invece esiste e ne ha mostrato una copia ai giornalisti presenti alla conferenza stampa. Da Canale 10 e dai due giornalisti non e´ finora pervenuta una replica. (ansa)

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