Roma, 20 apr – I ribelli libici hanno annunciato di aver acquistato delle armi ´con denaro libico mentre altre sono state fornite da ´alcuni amici´. Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale Transitorio di Bengasi Mustafa Abdel Jalil alla tv francese al termine dell´incontro con il presidente Nicolas Sarkozy all´Eliseo. Intanto l´Italia ha annunciato che inviera´ personale ad addestrare i rivoltosi mentre a Misurata due noti fotogiornalisti sono rimasti uccisi e altri due reporter feriti, da un colpo di mortaio esploso in via Tripoli, la principale arteria della citta´ assediata dalle truppe di Gheddafi. La notizia della morte di un giornalista e del ferimento degli altri tre e´ stata diffusa da fonti mediche dell´ospedale locale. La vittima e´ Tim Hetherington, 41 anni di Liverpool, regista con una nomination all´Oscar, oltre che noto fotogiornalista di Vanity Fair. Ma l´Huffington Post ha successivamente riportato la testimonianza sulla paghina di facebook di uno dei due feriti, Andre Liohn, secondo il quale e´ morto anche Chris Hondros, 41 anni, dell´agenzia Getty e finalista per l´edizione 2004 del premio Pulitzer, che altre fonti danno gravemente ferito. Hetherington giro´ lo scorso anno insieme a Sebastian Junger la pellicola sull´Afghanistan Restrepo, che si aggiudico´ il premio per il miglior film-documentario al Sundance film festival. Si continua a combattere in tutti i punti nevralgici della Libia, e proseguono senza sosta i bombardamenti aerei della Nato, ma nel frattempo si guarda anche al domani e, in tale ottica, l´Occidente appare deciso a rafforzare i rapporti con i ribelli, in vista di un eventuale ribaltamento degli equilibri nel Paese maghrebino. Se e´ stato duramente criticato dal ministro degli Esteri di Tripoli, Abdul Ati al-Obeidi, l´annuncio dell´invio di consiglieri militari britannici ai rivoltosi, iniziative analoghe hanno peraltro assunto anche Italia e Francia. Da un lato il ministro della Difesa, Ignazio la Russa, ha reso noto che saranno inviati ad addestrare gli insorti una decina di istruttori. Dall´altro Francois Baron, portavoce governativo, ha riferito che il suo Paese ha gia´ mandato a Bengasi un pur “piccolo gruppo” di ufficiali di collegamento con compiti essenzialmente organizzativi. La Casa Bianca ha precisato che ad oggi non esistono piani per l´invio di truppe Usa in Libia. Il presidente americano Barack Obama sostiene pero´ la decisione degli alleati di inviare addestratori per i ribelli.___________________________________________________ CHI E´ TIM HETHERINGTON. IL FOTOREPORTER UCCISO AVEVA VINTO MOLTI PREMI. Tim Hetherington, fotoreporter ucciso a Misurata, era molto conosciuto nell´ambiente del reportage fotogiornalistico. Hetherington, 41 anni, nato a Liverpool, era famoso anche come documentarista. Aveva diretto insieme al giornalista Sebastian Junger il documentario ´Restrepo´ che aveva vinto il Gran Premio della Giuria al Festival di Sundance ed aveva ricevuto una nomination all´Oscar nella categoria per il miglior documentario. Il film racconta un anno di vita di un plotone dell´esercito Usa in Afghanistan. I militari americani erano incaricati di difendere una collina intitolata ad un medico militare americano, Juan Restrepo, ucciso in battaglia. Nel 2007 il reporter aveva vinto il World Press Photo Award con l´immagine di un soldato americano che si copriva il volto dopo un giorno trascorso in prima linea nella valle Korengal in Afghanistan. Hetherington aveva studiato letteratura a Oxford prima di diventare fotoreporter e aveva trascorso numerosi anni nell´Africa occidentale documentando rivolte e guerriglie in paesi come la Liberia, la Sierra Leone, la Nigeria. Questo il suo ultimo twitter: ´´Sono nella citta´ assediata di Misurata. Bombardamento indiscriminato da parte delle forze di Gheddafi. Nessun segno della Nato´´. (ansa)