Misurata, 24 apr – Un giornalista francese, gravemente ferito ieri sera a Misurata, città ribelle libica assediata da due mesi, è ancora ricoverato in terapia intensiva. Lo hanno indicato fonti sanitarie. L´uomo, del quale non è stata rivelata l´identità, ´non può ancora essere trasportato´, ha precisato il medico Khalid Abu Falra, della clinica Hikma dove è in cura la vittima. Il giornalista indipendente, che lavora per blog di ´organi di informazione alternativi´, è stato colpito al collo da una pallottola vagante verso le 23 locali di ieri notte. I medici sono riusciti a operarlo, ma non sanno ancora se ci saranno ripercussioni. Misurata (200 chilometri a est di Tripoli) ha conosciuto ieri “il bilancio più grave in 65 giorni di combattimenti”, con 28 morti e uno centinaio di feriti, contro la media di undici morti giornalieri. Dopo due mesi di conflitto tra le forze filo-Gheddafi e la rivolta, tre giornalisti stranieri sono morti, più di una decina sono stati arrestati e altri sono ritenuti dispersi. Due fotografi di guerra, Tim Hetherington, collaboratore britannico della rivista americana Vanity Fair, e l´americano Chris Hondros, dell´agenzia Getty, sono stati uccisi mercoledì a Misurata da un colpo di mortaio. Altri due giornalisti sono stati feriti in questo incidente. (tmnews)