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Mafia: indagine su studenti, per 70% blocca sviluppo dell´Italia. Per il 60% giornalisti piegati al potere

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Palermo, 26 apr – La condanna della mafia e´ unanime tra gli studenti sia del Nord che del Sud Italia: per il 70% di loro la criminalita´ organizzata incide negativamente sulle condizioni di sviluppo del Paese, oltre l´80% percepisce la mafia come fenomeno molto diffuso e il 63,90% dei giovani dai 16 ai 19 anni vive l´ingerenza mafiosa come un ostacolo al proprio futuro professionale e personale. E´ quanto emerge da un´indagine sulla percezione mafiosa condotta per il quinto anno consecutivo dal Centro studi Pio La Torre: coinvolti 2500 studenti di 94 scuole distribuite su tutto il territorio italiano. Oltre il 90% del campione esprime ´´nessuna o poca fiducia´´ nei politici nazionali e locali, un sentimento che si estende, per il 60% ai giornalisti, ritenuti ´´a soldo di chi detiene il potere´´ e i sindacalisti considerati ´´l´emanazione di qualche schieramento politico´´. In Sicilia, in particolare, il 49,5% del campione non avverte la presenza della mafia sul territorio, percepita invece concretamente dal 40,44% degli studenti. Tra le attivita´ legali percepite trasversalmente da Nord a Sud Italia spiccano lo spaccio di droga, il pizzo, il lavoro nero e le discariche. Il luogo di informazione primaria rimane la televisione, mentre e´ ancora la scuola la sede dove se ne discute maggiormente. Quanto alle ragioni che rendono la criminalita´ organizzata cosi´ pervasiva, per l´83% dei ragazzi la mafia e´ ´forte perche´ si infiltra nello Stato´, perche´ fa paura (73,74%), e per quasi il 40% Stato e mafia ´coincidono´. Alla domanda se sia piu´ forte lo Stato o la mafia solo il 12,78% ha risposto lo Stato, il 25,32% le ritiene ugualmente forti, il 53,74% la mafia. Secondo gli studenti, tra le iniziative che lo Stato dovrebbe prendere per sconfiggere la criminalita´ organizzata, occorre colpire la mafia nell´economia (24,19%), educare alla legalita´ (20, 42%), combattere la corruzione (20,15%). Solo il 4,66% ritiene un´arma utile incrementare l´occupazione e lo 0,59% agevolare il pentitismo. (ansa)

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