Parigi, 16 mag – Potrebbe presto arrivare una seconda denuncia per molestie sessuali a carico del direttore generale del Fmi, Dominique Strauss Kahn, arrestato a New York per la presunta aggressione ad una cameriera. La scrittrice e giornalista francese Tristane Banon, infatti, ´´sta pensando di sporgere denuncia´´ per un tentativo di violenza subito nel 2002, secondo quanto annunciato dal suo avvocato, David Koubbi. Banon, 31 anni, aveva gia´ raccontato in una trasmissione televisiva, nel 2007, come Strauss-Kahn avesse tentato di aggredirla sessualmente durante un´intervista, cinque anni prima; in quell´occasione, pero´, il nome dell´uomo politico era stato coperto da un ´bip´. Un resoconto a tratti violento, in cui la donna ricordava di ´´essersi battuta´´ con l´aggressore, di avergli ´´tirato dei calci´´ mentre lui ´´mi ha sganciato il reggiseno, e ha cercato di aprirmi i jeans´´. ´´Mentre lottavamo – aveva aggiunto – gli avevo parlato di ´stupro´ per fargli paura, ma non gliene ho fatto piu´ di tanta´´. La vicenda non e´ pero´ mai finita nelle mani della giustizia: la giornalista era infatti stata dissuasa dallo sporgere denuncia dalla madre, Anne Mansouret, esponente del partito socialista e consigliera regionale in Alta Normandia. Era arrivata a un buon punto dell´iter, fino a ´´preparare il dossier e consultare un avvocato molto conosciuto sull´argomento, che aveva una pila cosi´ di casi´´, ma poi ´´non ho voluto andare fino in fondo, non volevo essere fino alla fine dei miei giorni come ´la signorina che ha avuto un problema con un uomo politico´´´. Una decisione che oggi entrambe le donne rimpiangono, soprattutto alla luce delle accuse mosse al direttore del Fmi dalla cameriera newyorchese. ´´Se avessi fatto esplodere la bomba allora, la cosa forse avrebbe insegnato a quell´uomo a comportarsi meglio, e avrebbe scongiurato l´eccesso´´, racconta all´agenzia France Presse la Mansouret, che, dato curioso, e´ anche ufficialmente candidata alle primarie socialiste per la candidatura alle presidenziali del 2012. (ansa)