Torino, 4 lug – Finale teso, oggi pomeriggio a Chiomonte, alla conferenza stampa indetta dai comitati No Tav nel nuovo presidio allestito ai bordi dell´area di cantiere della Torino-Lione. L´inviato del quotidiano Secolo XIX, Paolo Crecchi, si e´ allontanato dopo non avere ottenuto una risposta soddisfacente a una domanda, e altri colleghi lo hanno seguito. Il giornalista del quotidiano genovese e´ stato attorniato da un gruppetto di manifestanti e minacciato verbalmente. ´´Mi hanno strattonato e hanno cercato di mettermi le mani addosso. Ma io avevo soltanto chiesto chi aveva autorizzato i ragazzi che hanno divelto la rete metallica alla centrale idroelettrica´´, racconta. Crecchi e´ stato accompagnato alla sua auto da altri colleghi. (ansa)